Thismia daemona Seelanan & Chantanaorr. è una specie di pianta appartenente alla famiglia Thismiaceae e al genere Thismia. La specie è stata descritta scientificamente nel 2026 sulla base di caratteri morfologici e di analisi filogenetiche molecolari.

È una pianta micoeterotrofa e aclorofiliana, priva quindi di clorofilla e incapace di svolgere la fotosintesi come le comuni piante verdi. È nota per i suoi piccoli fiori di colore bruno-nerastro, caratterizzati da tepali esterni carnosi di colore rosso-arancio e da stami traslucidi di colore blu.

La specie è stata descritta sulla base di esemplari provenienti dalla Thailandia occidentale, dove cresce nella lettiera di una foresta montana umida e ombreggiata. Gli autori della descrizione scientifica l'hanno valutata preliminarmente come in pericolo critico (CR) secondo i criteri della IUCN.

Tassonomia La specie appartiene al genere Thismia, un gruppo di piante aclorofilliane caratterizzate da una morfologia particolarmente specializzata e da una stretta associazione con funghi del suolo.

La descrizione scientifica di Thismia daemona è stata pubblicata il 17 agosto 2026 sulla rivista PhytoKeys. Gli autori sono Tosak Seelanan, Isareyakorn Chantapram, Neeranuch Taosiri, Chanachon Chuchuea e Sahut Chantanaorrapint.

Il nome scientifico completo è:

Thismia daemona Seelanan & Chantanaorr.

La specie è stata assegnata alla sezione Geomitra del genere Thismia.

Descrizione Thismia daemona è una piccola pianta erbacea sotterranea e aclorofilliana. La pianta presenta radici coralliformi ricoperte da strutture pilifere.

La parte aerea è caratterizzata principalmente dalla presenza del fiore, che emerge dalla lettiera del bosco. Gli esemplari descritti possono raggiungere un'altezza di circa .

I fiori presentano una colorazione bruno-nerastra. I tre tepali esterni sono carnosi e presentano una caratteristica colorazione rosso-arancio.

I tre tepali interni sono fusi tra loro e formano una struttura simile a una mitra, dalla quale deriva parte della particolare morfologia del fiore. La superficie esterna della mitra presenta numerose papille di forma irregolare.

La superficie interna del fiore presenta strutture trasversali irregolari nella parte inferiore del tubo fiorale, mentre nella parte superiore è caratterizzata da una fine struttura reticolata. Le superfici di queste strutture sono ricoperte da tricomi traslucidi di colore bianco.

Gli stami sono sei e presentano una caratteristica colorazione blu traslucida. Le loro estremità sono ricurve.

Queste caratteristiche permettono di distinguere T. daemona dalle specie morfologicamente affini appartenenti alla stessa sezione.

Distribuzione e habitat Thismia daemona è conosciuta dalla Thailandia occidentale. Gli esemplari utilizzati per la descrizione della specie sono stati raccolti nella provincia di Kanchanaburi, nell'area del Parco Nazionale del Thong Pha Phum.

La specie cresce in una foresta montana inferiore, in condizioni ombreggiate e tra la lettiera di foglie presente sul terreno. Nel suo habitat sono presenti anche piccoli bambù.

La popolazione conosciuta è stata osservata a un'altitudine compresa approssimativamente tra 950 e .

La specie sembra avere una distribuzione geografica molto ristretta ed è conosciuta da una sola popolazione.

Biologia Thismia daemona appartiene alle piante micoeterotrofe. A differenza delle piante verdi, non possiede una quantità significativa di clorofilla e non dipende dalla fotosintesi per ottenere direttamente l'energia necessaria alla propria crescita.

La pianta è associata a funghi presenti nel terreno. Attraverso questa associazione, la pianta può ottenere composti organici prodotti originariamente attraverso la fotosintesi da altre piante e trasferiti attraverso la rete micorrizica del suolo.

Questa strategia nutrizionale è particolarmente comune all'interno del genere Thismia e di altri gruppi di piante aclorofilliane.

Filogenesi La posizione tassonomica di Thismia daemona è stata studiata utilizzando sia caratteri morfologici sia dati molecolari.

Per l'analisi filogenetica sono stati utilizzati tre marcatori nucleari, SSU, ITS e LSU, e due marcatori mitocondriali, atpA e matR.

I risultati delle analisi molecolari supportano l'appartenenza della specie alla sezione Geomitra del genere Thismia.

Secondo l'analisi filogenetica presentata nella descrizione originale, T. daemona forma un clade con Thismia betung-kerihunensis, risultando la specie filogeneticamente più vicina a quest'ultima.

La combinazione dei dati molecolari e delle caratteristiche morfologiche ha fornito agli autori della ricerca elementi sufficienti per riconoscere T. daemona come una specie distinta.

Specie simili Dal punto di vista morfologico, Thismia daemona presenta alcune somiglianze con Thismia limkokthayi.

Le due specie possono tuttavia essere distinte sulla base di diversi caratteri del fiore. In T. daemona i tepali esterni sono rosso-arancio e carnosi, la superficie esterna della mitra presenta papille irregolari e il tubo fiorale presenta strutture trasversali nella parte inferiore e una fine reticolazione nella parte superiore.

Un'altra caratteristica distintiva è rappresentata dagli stami blu traslucidi e dalla particolare morfologia della mitra.

Conservazione La distribuzione estremamente limitata di Thismia daemona e la piccola dimensione della popolazione conosciuta rappresentano potenziali fattori di rischio per la sua sopravvivenza.

Gli autori della descrizione scientifica hanno assegnato provvisoriamente alla specie la categoria CR - In pericolo critico secondo i criteri e le categorie della IUCN.

La valutazione è associata ai criteri B2ab(iii) e D. L'area occupata conosciuta è estremamente ridotta e la specie è stata osservata in una sola popolazione.

La presenza della specie all'interno di un'area protetta può contribuire alla sua conservazione, ma l'area occupata rimane molto limitata e il numero di individui conosciuti è ridotto.

La valutazione della conservazione è preliminare e potrà essere modificata in seguito a ulteriori ricerche sulla distribuzione, sulla dimensione della popolazione e sulle minacce alla specie.

Scoperta Gli esemplari di Thismia daemona sono stati studiati attraverso l'osservazione di materiale fresco e conservato in soluzione conservante mediante microscopio stereoscopico.

Il materiale utilizzato per le analisi comprende esemplari raccolti nel loro ambiente naturale nella provincia di Kanchanaburi.

La specie è stata formalmente descritta nel 2026 da Tosak Seelanan, Isareyakorn Chantapram, Neeranuch Taosiri, Chanachon Chuchuea e Sahut Chantanaorrapint.

La pubblicazione originale comprende una descrizione dettagliata della morfologia della specie, fotografie degli esemplari e dell'habitat, una carta della distribuzione e un'analisi filogenetica molecolare.

Etimologia L'epiteto specifico daemona costituisce la seconda parte del nome scientifico della specie.

Note

Bibliografia Seelanan, T.; Chantapram, I.; Taosiri, N.; Chuchuea, C.; Chantanaorrapint, S. (2026). Thismia daemona (Thismiaceae), a new species from Thailand supported by morphological and molecular evidence. PhytoKeys, 278: 177–189. DOI: /phytokeys.278.202868.

Voci correlate

Thismia Micoeterotrofia Micorriza Filogenesi Kanchanaburi Thailandia

Categoria:Burmanniaceae Categoria:Taxa descritti nel 2026