Il pesce pagliaccio di McCulloch (Amphiprion mccullochi ), anche noto come pesce pagliaccio dal muso bianco, è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Pomacentridae.
Distribuzione e habitat È endemico dell'isola di Lord Howe, del Middleton Reef, dell'Elizabeth Reef e dell'isola Norfolk, al largo dell'Australia orientale, nell'Oceano Pacifico.Allen, G. 1997. Marine Fishes of Tropical Australia and South-East Asia. Perth: Western Australian Museum.
Descrizione Può raggiungere 12 cm di lunghezza. Le femmine sono più grandi dei maschi. Il corpo è ovale, corto e compresso ai lati, con un profilo del capo e della fronte che negli adulti appare leggermente arcuato o "a gobba". La pinna dorsale è sorretta da 10 spine rigide e da 15-17 raggi molli. La pinna anale è provvista di 2 spine rigide e 13-14 raggi molli. La pinna caudale ha un margine tronco, talvolta solo leggermente inciso.
La livrea di questa specie e cambia sensibilmente tra la fase adulta e quella giovanile. Negli adulti il corpo presenta una colorazione uniforme molto scura, che spazia dal marrone scuro al nero intenso. L'area della bocca e del naso è tipicamente biancastra o grigio-azzurra pallida (da qui l'appellativo "pesce pagliaccio dal muso bianco"). È presente una singola banda verticale bianca (o una striatura irregolare) su ciascuna guancia, subito dietro l'occhio. Questa barra non si unisce sopra la testa dell'animale. Il peduncolo caudale e la pinna caudale sono completamente bianchi, creando un forte contrasto con il resto del corpo nero. Le altre pinne (dorsale, anali, pettorali e ventrali) rimangono invece scure. Gli esemplari giovanili invece mostrano tonalità di marrone più chiare, hanno il muso e la faccia giallastra e presentano due o tre barre verticali bianche lungo il corpo (che si riducono a una sola con la crescita); il bordo posteriore delle pinne pettorali e il peduncolo caudale mostrano sfumature gialle.
Ecologia
Come tutti i pesci pagliaccio, vive in simbiosi mutualistica obbligata con gli anemoni di mare, in particolare con la specie Entacmaea quadricolor. Si rifugia tra i tentacoli urticanti dell'anemone, al cui veleno il pesce pagliaccio è immune grazie al muco che ricopre la sua pelle, e oltre a proteggersi dai predatori si nutre degli avanzi e tiene pulito l'anemone dai parassiti. Inoltre, il pesce pagliaccio protegge attivamente l'anemone di mare che lo ospita da potenziali predatori (ad esempio i pesci farfalla), quindi entrambi gli organismi, sia l'anemone di mare sia il pesce pagliaccio, traggono un vantaggio da questa associazione, che è talmente forte ed importante per questi due organismi che entrambi non sopravviverebbero a lungo l'uno senza l'altro.
Riproduzione
Come tutti i pesci pagliaccio, è oviparo ed ermafrodita proterandrico: tutti gli esemplari nascono maschi; all'interno del gruppo l'individuo più grande si "trasforma" in femmina funzionale e si accoppia con il maschio secondo per dimensioni. Se si rimuove questo individuo dal gruppo, tra quelli rimasti, il maschio di dimensioni maggiori si trasforma in femmina e il maschio secondo per dimensioni corporee è l'unico maschio sessualmente maturo. Pertanto un singolo individuo può svolgere nell'arco del suo ciclo vitale sia la funzione di maschio sia quella di femmina in momenti diversi del proprio ciclo biologico. Sono ermafroditi proterandrici sequenziali, cioè un individuo può svolgere la funzione maschile nei primi periodi del ciclo biologico e quella femminile successivamente.
Ibridazione Sulla base del DNA mitocondriale sono state trovate evidenze di ibridazione tra Amphiprion mccullochi e Amphiprion akindynos.
Conservazione La Lista Rossa della IUCN (Unione internazionale per la conservazione della natura) considera Amphiprion mccullochi come specie vulnerabile all'estinzione.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Pomacentridae Categoria:Taxa classificati da Gilbert Percy Whitley