A lui era affidato il controllo degli interessi dell’organizzazione presso l’aeroporto internazionale John F. Kennedy (JFK) di New York.
Carriera criminale Manzo aveva un ruolo di rilievo nel sindacato United Brotherhood of Carpenters and Joiners of America, per il quale ricoprì l’incarico di delegato sindacale. Controllava la sezione locale 295. Era anche proprietario di due società di autotrasporto operanti all’interno dell’aeroporto JFK, la LVF Air Cargo Inc. e la LVF Airport Service Inc. Possedeva inoltre il ristorante Villa Capra, a Cedarhurst, New York, che secondo gli investigatori veniva utilizzato anche per lo svolgimento di attività illegali.
Nel 1972 Manzo fu rapito da James McBratney, Eddie Maloney, Tommy Genovese e Richie Chaisson, che chiesero un riscatto di 150.000 dollari. Fu liberato dopo il pagamento della somma. Nel 1983, durante un'intercettazione dell'FBI, venne registrato mentre affermava con sicurezza: «Noi controlliamo questo aeroporto», riferendosi al JFK.
Arresto e condanna Nel 1985 Manzo, insieme al presidente della sezione locale 295 Frank Calise, al vicepresidente della sezione locale 851 Harry Davidoff e ad altri soggetti, fu incriminato con l'accusa di aver estorto denaro a diverse società di spedizioni e di autotrasporto che operavano all'aeroporto JFK. L'anno successivo si dichiarò colpevole di racketeering, ovvero di attività criminali organizzate e sistematiche, e venne condannato a dodici anni di carcere e a una multa di 325.000 dollari. L'8 aprile 1987 gli fu inoltre vietato l'accesso ai casinò del New Jersey, a causa dei suoi legami con la criminalità organizzata.
Manzo tornò in libertà nel 1994. L'anno successivo fu nuovamente accusato di racketeering: secondo l'accusa, avrebbe estorto circa 2 milioni di dollari all'imprenditore del settore del cemento John Quadrozzi nell'arco di tredici anni, tra il 1978 e il 1991. Le accuse furono tuttavia ritirate dopo che il giudice stabilì che i reati contestati erano già compresi nell'accordo giudiziario raggiunto da Manzo nel 1986.
Morte Frank Manzo morì nel sonno il 23 ottobre 2012, all'età di 87 anni.
Note