Biografia È figlio di Ruzica e Mario Dragoja e ha un fratello, Branimir, e una sorella, Eva. Da bambino fu avviato al nuoto dalla famiglia. In un'intervista del 2026 raccontò di aver avuto, a circa un mese di vita, una grave polmonite e di aver successivamente sofferto di problemi respiratori, tra cui asma e bronchiti; secondo il suo racconto, anche queste esperienze contribuirono alla decisione della famiglia di avvicinarlo al nuoto.
Frequentò la Športska gimnazija di Zagabria, istituto superiore a indirizzo sportivo. Nel 2022 si trasferì negli Stati Uniti per proseguire gli studi attraverso una borsa di studio, frequentando inizialmente lo St. Francis College di Brooklyn. Nel 2023, dopo la soppressione del programma di nuoto dell'istituto, si trasferì all'Università George Washington di Washington, dove proseguì gli studi nella facoltà di Arts & Sciences.
Anche all'Università George Washington il programma di nuoto venne successivamente soppresso. Raccontò di aver vissuto con particolare difficoltà entrambe le interruzioni, arrivando a trascorrere due settimane senza riuscire a dormire dopo la seconda decisione. Nel 2024 si trasferì quindi all'Università dell'Alabama.
Carriera Prese parte agli europei di Belgrado 2024, dove concluse al 30º posto nei 100 metri stile libero, e si classificò 4º nella staffetta 4×100 metri stile libero.
Nel dicembre dello stesso anno ai mondiali in vasca corta di Budapest 2024 chiuse 7º con staffetta croata 4×100 metri stile libero, assieme a Jere Hribar, Nikola Miljenić, Vlaho Nenadić, stabilendo il primato nazionale in 3'05"68.
Agli europei U23 di Samorín conquistò la medaglia di bronzo nei 100 metri stile libero con il tempo di 48"67, alle spalle di David Popovici e del connazionale Jere Hribar. Nella stessa manifestazione disputò anche i 200 metri stile libero, classificandosi 24º.
Ai mondiali di Singapore fece parte della staffetta croata 4×100 metri stile libero, che concluse al 14º posto.
Nel novembre 2025 riportò la rottura del legamento crociato anteriore e del menisco mediale del ginocchio sinistro, riuscendo a tornare alle competizioni dopo circa sei mesi di riabilitazione.
Agli europei di Parigi 2026 ottenne il 21º posto nei 100 metri stile libero, mentre nella staffetta 4×100 metri stile libero conquistò la medaglia di bronzo insieme a Jere Hribar, Vlaho Nenadić e Vili Sivec, stabilendo in finale il nuovo record nazionale con 3'11"08.
Ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto vinse la medaglia d'oro nei 100 metri stile libero, imponendosi in finale con il tempo di 48"77, precedendo sul podio il connazionale Vili Sivec e il greco Andreas Vazaios.
Palmarès AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoPrestazioneNote2021Europei giovanili Roma200 m dorso38º2'10"18200 m sl50 m dorso25º26"854x100 m sl mista9º3'40"23100 m dorso31º58"132022Europei giovanili Otopeni4x100 m misti100 m dorso23º57"274x100 m misti mista15º4'06"5850 m sl27º23"5450 m dorso27º26"594x100 m sl2024Europei Belgrado4x100 m sl4º3'13"91100 m sl30º49"52Mondiali in vasca corta Budapest4x100 m sl7º3'05"682025Europei U23 Samorín100 m sl48"67200 m sl24º1'49"56Mondiali Singapore4x100 m sl14º3'14"022026Europei Parigi100 m sl21º48"584x100 m sl3'11"082026Giochi del Mediterraneo Taranto100 m sl48"77
Note
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