La frattura di Jones è una frattura tra la base e la metà del quinto metatarso del piede. Provoca dolore vicino al lato esterno del mesopiede, e ne possono derivare anche lividi e difficoltà a camminare. L'insorgenza è generalmente improvvisa.

La frattura solitamente è causata dal piegamento del piede verso l'interno mentre le dita dei piedi sono tese. Questo movimento avviene quando si cambia direzione mentre il tallone è sollevato da terra, come nella danza, nel tennis o nel basket. In generale, la diagnosi viene sospettata sulla base dei sintomi, e confermata attraverso una radiografia.

Il trattamento iniziale generalmente consiste nell'applicazione di un gesso e nel mantenimento a riposo del piede per almeno sei settimane. Se dopo questo periodo l'area interessata non è guarita, è possibile che l'uso del gesso venga esteso ad altre sei settimane. A causa dello scarso apporto di sangue in quest'area, la frattura a volte non guarisce; in questi casi è necessario un intervento chirurgico. Se il soggetto interessato è un atleta, o se i frammenti ossei sono separati, l'intervento chirurgico può essere svolto anche prima. La frattura fu descritta per la prima volta nel 1902 dal chirurgo ortopedico Robert Jones, che subì la lesione mentre ballava.

Note

Jones