Via Napoli a Piscinola è una delle strade storiche di Napoli, nel quartiere Piscinola, parte del reticolo di vie che ne delimita il nucleo più antico. Il nome deriva dalla sua originaria funzione di collegamento diretto fra il casale e il centro di Napoli.

Storia Assieme a via del Salvatore e a via Miano, via Napoli a Piscinola delimita la cosiddetta "isola" che costituisce il nucleo urbano più antico del centro storico piscinolese, la cui pianta è ritenuta coeva alla fondazione della vicina chiesa parrocchiale del Santissimo Salvatore, fatta risalire alla seconda metà del X secolo. Si tratterebbe della più antica parrocchia extramurale dell'arcidiocesi di Napoli.

All'incrocio con via Miano si trova il luogo un tempo noto come «'A Fiurella», toponimo legato alla presenza di un'edicola votiva dedicata alla Madonna Addolorata; nella mappa catastale del 1894 un tratto della vecchia via Miano che conduceva a questo incrocio risulta indicato come "Strada Comunale Figuretta". Lungo la strada esisteva inoltre un antico "ponticello" (o "passetto") pedonale, realizzato in origine dai coloni per raggiungere più rapidamente i propri poderi; fu demolito subito dopo la seconda guerra mondiale per consentire l'allargamento della sede stradale.

All'incrocio con via Madonna delle Grazie sorge la chiesetta dedicata alla stessa Madonna, costruita nel 1927 per volontà popolare, sostituì un più antico edificio di culto, esistente fin dai primi anni del Seicento nel margine meridionale del casale, andato distrutto. Nel 1933 fu fondata l'associazione "Madonna delle Grazie", che da allora cura la festa annuale del 2 luglio, culminante nella tradizionale illuminazione delle "lampadenelle" e nella rievocazione popolare nota come «la Funzione».

Fra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento la strada fu interessata dalla realizzazione della linea tranviaria per Miano e Piscinola, concessa nel 1889 alla società belga Société Anonyme des Tramways Provinciaux e diretta, attraverso il Tondo di Capodimonte, fino a piazza Dante; il capolinea lato Piscinola, a binario unico, si trovava proprio in prossimità dell'incrocio con la strada, riconoscibile per l'asta di manovra e i respingenti in acciaio. Una guida cittadina del 1935 ne fissa il percorso ufficiale da via Rovigliano a via Santa Maria delle Grazie.

Descrizione Via Napoli a Piscinola attraversa il cuore dell'antico quartiere. Pur avendo mantenuto il proprio ruolo di asse di collegamento fra il centro storico piscinolese e il resto della città, il suo tracciato ha subito nel corso del Novecento interventi di allargamento che ne hanno modificato l'aspetto originario, cancellando alcune delle testimonianze più antiche, come il ricordato ponticello pedonale.

Monumenti e luoghi di interesse La chiesetta della Madonna delle Grazie, all'incrocio con via Madonna delle Grazie, ricostruita nel 1927 in forme semplici di architettura popolare dopo la distruzione dell'edificio seicentesco che la precedette. Nelle immediate vicinanze, lungo la parallela via del Salvatore, la chiesa del Santissimo Salvatore, fatta risalire alla seconda metà del X secolo e considerata la più antica parrocchia extramurale dell'arcidiocesi di Napoli; la sua fondazione è tradizionalmente associata alla nascita del primo nucleo abitativo del casale delimitato anche da via Napoli a Piscinola.

Note

Voci correlate Strade di Napoli

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