La Justice League (JL), anche nota come Justice League of America (JLA) e talvolta tradotta come Lega della Giustizia, è un gruppo che appare nei fumetti statunitensi pubblicati da DC Comics.
Cinema Justice League: Mortal Un film intitolato Justice League: Mortal era programmato per il 2011, diretto da George Miller. L'adattamento fu annunciato nell'autunno del 2007 dalla Warner Bros. Visto la delusione per Superman Returns e con Christopher Nolan al lavoro su Il cavaliere oscuro, si decide di creare un team dove i due personaggi sono interpretati da nuovi attori e quindi il film sulla Justice League non dovrà essere in continuity con la trilogia sul Cavaliere Oscuro di Nolan o con i film di Superman precedenti al 2007.
Miller assicurò ai fan del fumetto che sarebbe stato possibile lo sviluppo di spin-off centrati sui personaggi principali, in modo da trarne profitto con l'uscita del film. La Warner Bros. nel febbraio 2007 ha assunto Kieran e Michel Mulroney per stendere delle bozze. Voci consistenti nate nel febbraio 2007 e diffuse sino all'aprile 2008 indicavano che il film sarebbe stato annullato perché troppo sottovalutato dalle case di produzione; sulla fine di aprile 2008 il produttore Joel Silver dichiarò che il film era stato accantonato a tempo indeterminato.Info disponibili ; ultimo accesso il 19-06-2008.
La lavorazione doveva iniziare nel febbraio 2008, con l'utilizzo della tecnica motion capture e con 220.000.000 $ stanziati dalla WB per sviluppare set ed effetti speciali. Le riprese, si sarebbero dovute svolgere in Australia, a Sydney e nei deserti dell'ovest. Lo sciopero degli sceneggiatori di Hollywood nel 2007 causò il posticipo dell'inizio riprese all'aprile 2008, con location in Canada e interni ai Fox Studios Australia.
Per la parte di Wonder Woman la produzione aveva contattato attrici molto note tra cui Jessica Biel e Katie Holmes, però entrambe le attrici hanno rifiutato la parte, la prima di queste era la candidata principale per la parte. Successivamente il 26 ottobre 2007 è stata diffusa la notizia che l'interprete di Wonder Woman sarebbe stata Teresa Palmer. In seguito la notizia è stata smentita ed è stato comunicato ufficialmente che ad interpretare la supereroina sarà Megan Gale. Palmer resta comunque nel cast con il ruolo di Talia al Ghul. L'attore Adam Brody era fortemente interessato fin dall'inizio ad entrare a far parte del cast di Justice League, ed ha incontrato il regista George Miller per ottenere una parte. Dopo tante voci su quale personaggio potesse interpretare il 6 dicembre 2007 la Warner Bros. ha confermato che Brody sarebbe stato nel cast nel ruolo di Flash.
La realizzazione di costumi ed effetti visivi è stata affidata alla Weta, azienda creata da Peter Jackson. I compiti avrebbero dovuto essere divisi fra la costumista Marit Allen e la Weta Digital, per la parte degli effetti. L'improvvisa scomparsa della Allen (morta mentre lavorava al film) costringe la produzione a modificare quanto pianificato in precedenza. La supervisione degli effetti visivi resterà alla Sony Pictures Imagework, che cura comunque la gran parte dei vari effetti del film.
Il regista Miller ha dichiarato, garantendo la realizzazione dell'opera, che è possibile che il titolo del film venga modificato per renderlo più familiare alle nuove generazioni. L'ottimismo del regista si scontra però con diversi ostacoli quali: la posticipazione delle riprese in seguito allo sciopero degli sceneggiatori di Hollywood, l'incredibile successo ottenuto dal Il cavaliere oscuro di Nolan (nel 2008) che ha reso più problematica la coesistenza di due Batman cinematografici, e infine la Australian Film Commission non concedendo agli studios lo sgravio fiscale che si aspettavano. Come conseguenza il film di Miller non viene realizzato e bisognerà aspettare quasi dieci anni per l'uscita nelle sale di un blockbuster sulla Justice League. Infatti se l'opera di George Miller avesse rispettato le fasi di realizzazione, sarebbe uscita nel 2009, cioè un anno dopo l'Iron Man dei Marvel Studios e tre anni prima dell'uscita del The Avengers del regista Joss Whedon. Questo porta ad un ritardo nella creazione di un universo cinematico della DC rispetto alla rivale Marvel e la perdita di George Miller come supervisore e consulente creativo dell'intero progetto. Qualche anno dopo sarà invece Zack Snyder a ereditarne il compito dopo aver proposto la sua visione di Superman e Batman.
DC Extended Universe
La Justice League compare nei film del DC Extended Universe (DCEU) in:
La Warner Bros. ha ripreso in considerazione la realizzazione del film dopo il successo planetario di The Avengers. Il film, che doveva essere distribuito nelle sale nel 2015 su sceneggiatura di Will Beall, già sceneggiatore di Gangster Squad, è stato bloccato per via del copione non approvato dai produttori, e di vari rifiuti da parte di registi convocati per dirigerlo. La sua produzione ritarda per alcuni anni, ma nel 2014 è stato ufficialmente confermato che la pellicola si farà, verrà diretta da Zack Snyder, già regista de L'uomo d'acciaio e di Batman v Superman: Dawn of Justice, e sarà girata back-to-back con quest'ultimo film; l'uscita è prevista per il 17 novembre 2017. Il cast è composto da Henry Cavill (Superman / Clark Kent), Ben Affleck (Batman / Bruce Wayne), Gal Gadot (Wonder Woman / Diana Prince), Jason Momoa (Aquaman / Artuhr Curry), Ray Fisher (Cyborg / Victor Stone), Ezra Miller (Flash / Barry Allen), Jesse Eisenberg (Lex Luthor), Amy Adams (Lois Lane), Amber Heard (Mera), J.K. Simmons (James Gordon), Jeremy Irons (Alfred Pennyworth), Willem Dafoe (Nuidis Vulko). Il film è sceneggiato da Chris Terrio, sceneggiatore di Argo (2012), e cercato dalla Warner Bros. per i consensi e le buone impressioni che il suo screenplay di Batman v Superman: Dawn of Justice ha conseguito, dopo la riscrittura della prima stesura ad opera di David S. Goyer. A maggio del 2017, Zack Snyder annuncia di ritirarsi dalla lavorazione dell'opera in seguito a un grave lutto familiare. Le riprese della pellicola sono già ufficialmente terminate ma pare che sia necessario rigirare alcune sequenze e la realizzazione di scene aggiuntive. Per porre rimedio lo stesso Snyder si rivolge a Joss Whedon che accetta di subentrare. In una dichiarazione ufficiale Snyder dichiara di doversi allontanare completamente dal progetto, che non seguirà neanche in fase di post-produzione. Le nuove scene sono state però concordate e scritte all'unisono con Whedon. L'esordio del film è sotto le aspettative, raccogliendo circa 93 milioni di dollari nel weekend di apertura. La Warner si aspettava come previsione minima cifre superiori ai 100/120 milioni di dollari. Tra i movies dell'Universo cinematico della DC risulta essere il più basso, in contrasto con l'impegno e le risorse dedicate ad un progetto che doveva essere la cuspide dell'universo cinematografico che la Warner vuole contrapporre ai Marvel Studios. Gli incassi del primo weekend di The Avengers (supergruppo di punta della Marvel), uscito nel 2012, sono stati di $207.438.708. Si tratta di una cifra che supera il doppio degli incassi iniziali della Justice League. Da sottolineare che il budget di quest'ultimo si aggira intorno ai 300 milioni di dollari mentre per il primo Avengers furono spesi 220 milioni. Nonostante il film arrivi ad incassare globalmente 661 milioni di dollari, viene considerato un flop dai vertici della Warner Bros.Stefano Feltri,Tra guerre dell'infinito e guerre dello streaming in, (AA.VV.), Anteprima n.317, Panini Spa-Divisione Pan Distribuzione, gennaio 2018, pp.4-5 (flipside) che arrivano a licenziare John Berg, responsabile degli adattamenti cinematografici dei fumetti DC. Dietro questa decisione bisogna considerare che la tanto attesa versione cinematografica della Justice League ha incassato meno dei 4 precedenti lungometraggi del DC Extended Universe cinematografico, ovvero L'uomo d'acciaio (al 4º posto), Suicide Squad (al 3º posto) Batman v Superman: Dawn of Justice (al 2°) e Wonder Woman (al primo), capace di incassare oltre 800 milioni di dollari. Il confronto con il secondo film degli Avengers è poi schiacciante in quanto Avengers: Age of Ultron (del 2015) arriva ad incassare globalmente un miliardo e 405 milioni di dollari. Nello stesso anno la Justice League viene inoltre battuta dall'ennesimo reboot dell'arrampicamuri che con Spider-Man: Homecoming incassa circa 880 milioni di dollari in tutto il mondo. La rivista Variety sottolinea inoltre il malcontento della dirigenza Time Warner per la scelta di continuare ad insistere su Zack Snyder, sempre presente o come regista o come produttore esecutivo dei film che avrebbero dovuto edificare l'universo cinematografico della DC. Viene messo sotto accusa anche lo stesso Geoff Jhons, direttore editoriale e presidente della divisione comic, ma anche consulente creativo per gli adattamenti cinematografici dei personaggi DC. Dopo l'uscita del film nelle sale cinematografiche, uscirono diversi rumor sulle pesanti modifiche apportate da Whedon e imposte dalla Warner, la quale voleva ridurre la durata del film sotto le 2 ore e voleva alleggerire il tono molto cupo del film, aggiungendo diversi momenti comici. Contemporaneamente, Snyder rivelò alcuni dettagli su come si sarebbe evoluta la trama del suo film, dell'importanza di alcuni protagonisti (per esempio Cyborg e Flash) e dell'apparizione di altri personaggi secondari tagliati nel montaggio finale che avrebbero ripreso i loro ruoli nei sequel. Da qui, i fan avviarono la campagna chiamata "#releasethesnydercut", ovvero rilasciare una versione del film più fedele alla visione originale di Zack Snyder. A questa campagna si unirono anche alcuni membri del cast, fra cui spiccano Ray Fisher e Jason Momoa. Per molto tempo, Warner Bros. ha negato l'esistenza della Snyder Cut, tuttavia, dopo alcuni anni e le sempre crescenti pressioni dei fan, nel maggio del 2020, la Warner concede a Snyder di completare la sua versione, intitolandolo Zack Snyder's Justice League, e pubblicato nel 2021 sulla piattaforma HBO Max. Questa versione contiene materiale inedito, scene, personaggi e sottotrame secondarie rimosse nel montaggio di Whedon. Per completare la Snyder Cut, furono necessari altri 70 milioni di dollari per terminare il montaggio, aggiungere effetti speciali e girare le riprese aggiuntive. Il film negli Stati Uniti è uscito in contemporanea sia al cinema, sia su HBO Max (a causa della pandemia da Covid-19), mentre in Italia è uscita in esclusiva streaming su Sky e Now. Fin dalla sua uscita, le recensioni sono state più positive rispetto alla versione del 2017 e sono state lodate le interpretazioni degli attori. Tuttavia, nonostante il successo ottenuto, la Warner ha espresso la sua intenzione di concentrarsi sui progetti stand-alone, piuttosto che proseguire su quelli crossover, provocando così l'uscita della nuova campagna "#restorethesnyderverse", ovvero permettere al regista Snyder di girare i 2 sequel di Justice League, chiudendo così il suo universo narrativo. La Justice League compare nella prima e unica serie televisiva del DCEU Peacemaker, in cui compare solo parte del gruppo (Aquaman, Flash, Superman e Wonder Woman) in un cameo nel finale della prima stagione. In The Flash (2023) compare solo parte del gruppo (Batman, Flash e Wonder Woman; Superman compare in un cameo mentre ferma l'eruzione di un vulcano e Aquaman compare in un cameo durante il viaggio nel tempo di Barry); successivamente sulla Terra di Flashpoint si forma una nuova squadra, composta da Batman, Flash, Flash di quella realtà e Supergirl.
DC Universe Dopo l'insuccesso del DC Extended Universe (DCEU), il regista James Gunn diventato co-CEO di DC Studios insieme a Peter Safran decide di rilanciare il franchise con il DC Universe (DCU) e l'11 luglio 2025, in un articolo dal The Wall Street Journal viene riferito che aveva pianificato di realizzare una nuova versione della Justice League.