Palazzo Ceriana Racca è un palazzo monumentale di Torino costruito nel 1887 in stile Eclettico dall'architetto Carlo Ceppi all'angolo tra corso Matteotti e via dell'Arsenale, nel quartiere Centro, per conto della ereditiera Teresa Ceriana Racca.

È vincolato dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio https://www.comune.torino.it/media/2427.

Storia Il palazzo è opera dell’architetto Carlo Ceppi e fu edificato nell’anno 1887 in una zona che in quel periodo la città ha adibito a quartiere delle banche sull’asse di via XX Settembre, dopo il trasferimento della capitale a Roma e che vede costruire, intorno a Palazzo Ferrero d'Ormea, sede della Banca d'Italia, sedi centrali di istituti come il Palazzo della Banca Commerciale Italiana, quello della Banca Nazionale del Lavoro in Palazzo Trucchi di Levaldigi, quello di Banca Subalpina in Palazzo Caisotti di Casalgrasso e quello della Cassa di Risparmio di Torino in Palazzo Perrone di San Martino.

Committente dell'opera è Teresa Racca (1852-1933), figlia del commendatore Bartolomeo Racca e nipote di Carlo Ceppi (la mamma Ernesta ne era la sorella), che sposa nel 1875 Giuseppe Ceriana unendo così due famiglie di influenti banchieri dell'epoca: il marito è infatti il nipote del fondatore della Ceriana Frères Banque et Soie . Teresa Racca, da ereditiera, diventa una stimata benefattrice: per esempio supporta economicamente nel 1910 la costruzione del palazzo che ospiterà la scuola di Ghiffa (dove i suoi avi hanno avuto origine) che verrà poi condotta dalle suore Ravasco . Il palazzo in via Arsenale passa successivamente al loro primogenito Pietro Ceriana .

Il palazzo fu coinvolto dai bombardamenti dell'autunno 1942 e dell'estate 1943 in tre occasioni .

Nel Secondo Dopoguerra la proprietà passa al Comune di Torino e dal 1966 al 1° settembre 1970 lo stabile ospita la Fondazione Luigi Einaudi onlus, che da quella data si trasferisce in Palazzo d'Azeglio https://www.byterfly.eu/islandora/object/librib:624010/datastream/PDF/content/librib_624010.pdf.

Viene successivamente utilizzato per fini istituzionali (nel 1977 fu anche sede dell'assessorato per la Pianificazione Urbanistica del Comune di Torino e della Circoscrizione 1) e messo in vendita dal Comune nel 2002 per 3,5 milioni di euro . Nel 2008 viene data la attuale destinazione residenziale.

Descrizione Il palazzo, dallo stile eclettico, è stato realizzato con esterni in mattoni e pietra (di ispirazione neorinascimentale ed interni neobarocchi) e presenta una pianta a forma di "C" con due lati che si affacciano su Via Arsenale e su Corso Matteotti. Su tutto l'immobile corre un’alta fascia di marmo decorato che inquadra la facciata compresa tra il piano nobile ed il cornicione. Il cornicione è formato da archi di cotto a tutto sesto, sorretto da mensoloni in marmo scolpito.

Il portone d’ingresso su corso Matteottti è riccamente decorato sia nella cornice, formata da conci di marmo modanati e decorati a motivo floreale, sia nella struttura lignea; l’atrio, in stile neogotico, è coperto da volte a crociera a costoloni, rette da paraste composite https://rete.comuni-italiani.it/wiki/Torino/Ville_e_Palazzi/Palazzo_Ceriana_Racca.

I locali interni dispongono di grandi saloni (al piano nobile), soffitti ampiamente decorati, camini e pavimenti in legno. A sinistra dell’atrio vi è un ampio ed aulico scalone marmoreo riccamente decorato e illuminato dall’alto da un grande lucernario sul tetto, di stile londinese https://secapspa.it/images/secap/news-eventi/allegati/TRA_PalazzoCeppi_dossier.pdf; sono presenti altre due scale ed un ascensore nelle maniche interne.

Nel cortile sotto il loggiato troviamo sottili colonne in ghisa e un solaio in lastre di Pietra di Luserna di grandi dimensioni (reinvenzione francese delle forme delle cattedrali).

Il restauro del palazzo avvenuto nel 2012 per conto del Fondo Immobiliare Città di Torino (per circa 6 milioni di euro ), che nel lato su via Arsenale ha suddiviso gli interni in 11 appartamenti di vario taglio e un grande alloggio signorile di circa 200 mq che raccoglie gli ambienti più rappresentativi del piano nobile (mentre nel lato su via Matteotti sono stati ricavati alloggi a doppia altezza), ha vinto il premio Architetture Rivelate 2014 .

Note

Bibliografia Matteo Robiglio, Restauro e riuso di Palazzo Ceriana Racca a Torino di Carlo Ceppi, 1887, in residenza, Ordine degli Architetti di Torino, 2025, pp. 178-179.

Voci correlate

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Palazzo Ceriana Racca