HarmoniaB.G.Baldwin, 1999 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Madieae e sottotribù Madiinae.

Etimologia Il nome del genere è stato dato in ricordo di Harvey Monroe Hall (1874–1932) botanico californiano.

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Bruce Gregg Baldwin (1957-) nella pubblicazione "Novon; a Journal for Botanical Nomenclature. St. Louis, MO" (Novon 9(4): 463) del 1999.

Descrizione

Portamento. Le specie di questo genere] hanno un habitus erbaceo annuale.....

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Altezza media: 5-40 cm.

Foglie. In maggioranza le foglie sono cauline; la disposizione è opposta in quelle prossimali e alterna in quelle distali; sono sessili. Le lamine sono lineari; i margini sono interi o dentati; le facce sono solitamente irsute.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini peduncolati, solitari o raggruppati in lasse cime panicolate o corimbose. Sono presenti delle brattee peduncolari. I capolini, di tipo radiato, sono formati da un involucro, con forme da obovoidi o obconiche, composto da 3-8 brattee disposte su una serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee involucrali hanno delle forme da lanceolate a oblanceolate, consistenza erbacea, e sono fortemente conduplicate; ciascuna brattea avvolge completamente un ovario dei fiori del raggio. Il ricettacolo è piatto o convesso, può essere ispido o glabro ed è inoltre provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori. Diametro degli involucri: 2-5 mm.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono 3-8; sono femminili e fertili; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi (7-30) con forme brevemente tubulose e attinomorfe; sono ermafroditi o funzionalmente maschili (talvolta nella stessa infiorescenza).

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.

Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata con 2-3 profondi lobi; le corolle sono colorate di giallo; fiori del disco: la forma è tubulare; i tubi sono corti e le gole hanno una forma a imbuto; la parte apicale ha 5 lobi con forme variabili da deltate a lanceolate-ovali; i colori sono giallo o varietà più scure.

Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le antere, colorate di giallo o bruno, sono provviste di appendici con forme da ovate a orbicolari, ma prive di ghiandole. Le cellule dell'endotecio sono a forma da quadrata a cilindrica, con un ispessimento polare. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).

Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale. Gli apici degli stigmi sono subulati e pelosi. Le appendici spesso sono più corte delle linee stigmatiche che sono disposte su due linee e marginali.

Frutti. Il frutto è un achenio con pappo. La forma degli acheni dei fiori del raggio è affusolata o più o meno compressa, debolmente arcuata e con superficie glabra. I pappi sono mancanti o formati da 3–2 squame lanceolate o subulate e piumose. Gli acheni dei fiori del disco sono affusolati e clavati, con superfici glabre o pelose. I pappi sono formati da 7–11 scaglie lanceolate, lineari, oblunghe, quadrate o subulate e piumose.

Biologia Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in California. Endemismo della California nord-occidentale.

Sistematica La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie Il genere comprende 5 specie: Harmonia doris-nilesiae (T.W.Nelson & J.P.Nelson) B.G.Baldwin Harmonia guggolziorum B.G.Baldwin Harmonia hallii (D.D.Keck) B.G.Baldwin Harmonia nutans (Greene) B.G.Baldwin Harmonia stebbinsii (T.W.Nelson & J.P.Nelson) B.G.Baldwin

Filogenesi Questo genere appartiene alla sottotribù Madiinae della tribù Madieae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da brattee dell'involucro che in parte o del tutto racchiudono l'ovario dei fiori del raggio oppure il relativo achenio; dal ricettacolo che è del tutto o parzialmente provvisto di pagliette (nei capolini discoidi le pagliette sono indistinguibili dalle brattee dell'involucro).

Il genere Harmonia nella sottotribù occupa una posizione all’interno del grande "Madia lineage" della subtribù Madiinae, come parte del clade che comprende: Carlquistia, Harmonia, Jensia e Madia. Questo clade è caratterizzato da una storia complessa di transizioni tra fiori del disco bisessuali e staminati. Le specie di questo genere, tranne H. nutans, sono state individuate in habitat relativi ad affioramenti serpentinici e probabilmente discendono da un antenato comune endemico delle rocce serpentiniche. In precedenza Harmonia è stata trattata nel genere Madia.

Alcuni caratteri distintivi del genere: il ciclo biologico delle piante è annuale; le antere sono colorate da giallo a brunastro.

Il numero cromosomico delle specie di Harmonia è: 2n = 18.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

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Categoria:Asteroideae