Biografia Proveniente da un'antica famiglia di Rivarolo Canavese, da giovanissimo intraprese la carriera delle armi, completando la sua formazione alla scuola militare di Torino. Fu inquadrato nel 2º reggimento di fanteria "Cuneo" nel quale trascorsi i primi anni della sua carriera militare.
Il 18 giugno 1836, tramite regio viglietto, re Carlo Alberto conferì al marchese Alessandro Ferrero della Marmora, all'epoca maggiore nel Reggimento Guardie, l'incarico di costituire le prime due compagnie di Bersaglieri. Il sovrano stabilì che ciascuna di esse fosse composta da centosettanta militi e quattro ufficiali. I comandi richiesero che tali ufficiali fossero scelti per la loro "Somma Capacità ed attività". Fu proprio in virtù di queste spiccate doti militari che il Viani venne scelto tra i primissimi ufficiali chiamati a plasmare la neonata unità.
Prestò servizio quindi per tutto i rimanenti mesi del 1836 nella 1ª compagnia per poi passare alla 2ª il 1º gennaio 1837. Il Viani catturò subito l'attenzione del la Marmora per la sua attitudine all'istruzione delle reclute e grazie alle sue direttive lo nominò istruttore. Tale nomina gli precluse la partecipazione alla Prima Guerra d'Indipendenza ed alla guerra di Crimea ma gli permise di formare una generazione di Bersaglieri.
Nel 1849 fu trasferito ad uno dei nuovi battaglioni formati in quell'anno (al 10 novembre i battaglioni ammontavano a nove)
Nel corso del turbolento 1849, egli venne trasferito in forza a uno dei battaglioni di recentissima costituzione a Casale Monferrato. Erano mesi di grande fermento e di rapida espansione per la specialità: basti pensare che, alla data del 10 novembre di quello stesso anno, i battaglioni schierati ammontavano ormai a nove.
Si ritirò dal servizio negli anni successivi e trascorse la sua pensione con la moglie Livia dei conti di Pino e di Azzano e della figlia Camilla. Morì il 21 febbraio 1890.
Note
Bibliografia Annuario della nobiltà italiana: 1895. Italia, Annuario della Nobiltà italiana foundation Trust, 1894. A. Bertolotti, Passeggiate nel Canavese, Tipografia di F.L. Curbis, 1867. Il Bersagliere pel 50 anniversario della creazione del Corpo dei Bersaglieri, Illustrazione Italiana, 1886.