Seance at the Chaebol è il secondo album in studio del gruppo musicale svedese Vacuum, pubblicato nel 1998 dalla Stockholm Records.
Realizzato a circa un anno di distanza da The Plutonium Cathedral, il disco vira verso sonorità pop rinunciando agli arrangiamenti orchestrali dell'esordio.
Produzione Il lancio dell'album fu preceduto dal singolo Tonnes of Attraction; il videoclip del brano entrò nella programmazione di MTV e il gruppo si esibì agli Swedish Electronic Music Award (SEMA). In primavera uscì anche il singolo Let the Mountain Come to Me, seguito da un tour nell'Europa orientale, Russia e Ucraina. Prima del tour il gruppo aveva già completato una prima versione del disco, che venne tuttavia quasi interamente riregistrata. Alla produzione si affiancarono Denniz Pop, Max Martin e Jacob Schulze, già attivi con gli Ace of Base, il cui contributo conferì alle nuove registrazioni un'impronta più marcatamente pop rispetto al passato, rinunciando agli arrangiamenti orchestrali che avevano caratterizzato l'album precedente. L'album comprende inoltre nuove versioni dei brani I Breathe e Science of the Sacred, già inclusi nel disco d'esordio; nelle intenzioni del gruppo l'inedito Icaros (poi pubblicato come singolo) avrebbe dovuto sostituire Science of the Sacred, ma questo non avvenne.
A causa di contrasti tra il gruppo e la Stockholm Records, Seance at the Chaebol non fu pubblicato in Svezia. L'album venne distribuito soltanto in alcuni mercati internazionali, tra cui Italia, Germania e Russia. In Russia e in Europa dell'est l'album ottenne un notevole successo anche se principalmente grazie a edizioni pirata non ufficiali.
Tracce
Formazione
Mattias Lindblom – voce Alexander Bard – basso, computer, tastiere aggiuntive, chitarra aggiuntiva, cori aggiuntivi Marina Schiptjenko – tastiere, sintetizzatore
Altri musicisti Anders Wollbeck – chitarra, tastiere, computer Magnus Rongedal – cori Vickie Benckert – cori Lilling Palmeklint – cori Malin Bäckström – cori Lotten Andersson – cori Erika Essen-Möller – cori Eva Jonsson – cori André Ferrari – basso, batteria (traccia 12) Tomas Axelsson – basso (traccia 11) Mårten Lundgren – tromba (tracce 6 e 8)
Produzione Alexander Bard – produzione, missaggio Anders Hansson – produzione, missaggio, ingegnere del suono Anders Wollbeck – produzione, missaggio Jacob Schulze – coproduzione (traccia 11) Johan Öberg – registrazione voci, assistente tecnico Björn Engelmann – mastering Leif Allansson – ingegnere del suono (traccia 12) Martin Renck – grafica Henrik Halvarsson – fotografie
Note
Collegamenti esterni