Poggio Lavarino è una frazione del comune di Terni, nella regione Umbria.
Secondo i dati Istat del 2021, vi abitano 55 residenti.
Geografia fisica
Adagiato sulle pendici del Torre Maggiore, Poggio Lavarino sorge a 362 m. s.l.m., circa 8 km a nord da Terni. Il torrente Serra, che scorre a ovest della frazione, collega Poggio Lavarino alla Valserra, ampia valle che occupa la quasi totalità del territorio ternano.
Storia Sebbene testimonianze archeologiche attestino che la zona fosse già abitata in epoca romana, i primi insediamenti permanenti ebbero origine soltanto nel Medioevo. Poggio Lavarino sorge infatti vicino al torrente Serra e sulla strada che collega Spoleto a Rocca San Zenone, oggi anch'essa frazione di Terni. Tale posizione strategica permise la costruzione di un castello, edificato molto probabilmente dalla comunità benedettina locale, della cui testimonianza a Poggio Lavarino oggi rimangono soltanto alcuni toponimi della zona.
Secondo un documento del 1332 emesso dalla Camera Apostolica, Poggio Lavarino faceva parte delle Terre Arnolfe, un vasto feudo che Enrico II aveva donato nell'XI secolo al papato. Verso la fine del XIV secolo, Poggio Lavarino si sottomise spontaneamente al comune di Spoleto (motivo per cui ancora oggi le chiese del paese appartengono all'arcidiocesi di Spoleto e non a quella di Terni). Poggio Lavarino è inoltre tra le borgate citate in una bolla pontificia di Alessandro VI del 1502, nella quale il pontefice incamerò le Terre Arnolfe e le pose sotto la diretta giurisdizione dei chierici della Camera Apostolica in un tentativo di sottrare la zona dall'autorità dei comuni di Spoleto e Terni. Tuttavia, le volontà del papa vennero ben presto disattese. Infatti, un documento datato 30 luglio 1551 ed emesso dal Consiglio generale ternano testimonia come il comune di Terni avesse concesso ai castelli di Poggio Lavarino, Acquapalombo e Appecano l’esenzione dal pagamento delle gabelle, a testimonianza del fatto che le tre località erano ormai sotto la giurisdizione ternana.
La popolazione, che tra l'Ottocento e il Novecento contava circa un centinaio di unità, si è dimezzata a causa della denatalità e della mancanza di opportunità lavorative.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
Chiesa di San Bernardino. Situata accanto alla torre del castello e costruita in epoca ignota, la chiesa di San Bernardino è l'unico edificio di culto ancora in uso a Poggio Lavarino. Costituita da un'unica navata, conserva nell'absidiola un affresco cinquecentesco che ritrae tre figure. Al centro è presente una Madonna col Bambino, mentre a sinistra, molto lacunoso, è ritratto san Bernardino, riconoscibile dal monogramma IHS. Sulla destra della Vergine, è invece rappresentato san Benedetto, riconoscibile dal bastone e dal libro. Chiesa di San Pietro. Edificata intorno al XII secolo, la Chiesa di San Pietro è situata nel cimitero di Poggio Lavarino. Il Comune di Terni, proprietario dell'edificio, ne ha disposto la chiusura a causa del possibile crollo del tetto. Nonostante la chiesa versi ormai in un profondo stato di abbandono, all'interno della singola navata presente si trovano alcuni importanti affreschi. La caduta dell'intonaco ha infatti riportato alla luce alcuni affreschi danneggiati sulla parete sinistra della chiesa. Essi, realizzati da un autore ignoto, ritraggono in delle cellette San Liberato e una Madonna col Bambino. Il grave stato di degrado ha inoltre danneggiato il dipinto absidale. Esso ritrae san Pietro seduto su un trono nell'atto di benedire i fedeli, un'iconografia molto rara nella zona ternana. Infatti, l'affresco fu realizzato dopo il 1557, anno in cui papa Paolo IV istituì la solennità liturgica della Cattedra di San Pietro apostolo.
Architetture civili
Castello di Poggio Lavarino. Edificato nel tardo Medioevo, il castello di Poggio Lavarino fu costruito molto probabilmente dai monaci benedettini che all'epoca abitavano la zona. Il castello fu eretto in prossimità della trafficata strada che collegava Spoleto e Rocca San Zenone. L'edificio era infatti adibito per l'accoglienza dei viandanti e pertanto non presenta alcuna struttura difensiva al di fuori della torre di guardia adiacente alla chiesa di San Bernardino. L'intero tessuto urbano di Poggio Lavarino si è sviluppato intorno al castello del paese. Lapide ai Caduti di Poggio Lavarino. Collocata sulla torre del paese dal Comune di Terni il 4 novembre 1922, essa ricorda i quattro caduti di Poggio Lavarino nella prima guerra mondiale, i cui nomi sono preceduti da una stella a cinque punte.
Infrastrutture e trasporti
Strade Poggio Lavarino si trova sulla strada provinciale 67, che collega il piccolo borgo con Spoleto e Terni.
Ferrovie La stazione ferroviaria più vicina è quella di Giuncano, situata a 2 km da Poggio Lavarino. La stazione è posta sulla ferrovia Roma - Ancona ed è servita da collegamenti per Spoleto e Terni.
Note
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