Via Pietro Castellino è una delle principali arterie della zona collinare di Napoli, nel quartiere Arenella (V municipalità), nell'area detta Rione Alto. È intitolata al clinico Pietro Castellino.
Storia La strada fu realizzata nella prima metà del XX secolo, nell'ambito dei lavori connessi alla costruzione dell'Ospedale Antonio Cardarelli, il più grande nosocomio dell'Italia meridionale. Come le altre grandi arterie del Rione Alto e dei Colli Aminei realizzate nella stessa occasione, tra cui via Bernardo Cavallino e l'attuale viale Colli Aminei, fu concepita lunga, larga e libera da edifici privati, così da garantire il transito rapido delle autoambulanze.
La via è intitolata a Pietro Castellino, medico e clinico che a Napoli tenne a lungo la cattedra di patologia medica all'Università degli Studi di Napoli Federico II, succedendo ad Antonio Cardarelli alla direzione della I clinica medica; fu inoltre deputato e si distinse nei soccorsi in occasione del terremoto di Messina del 1908.
Descrizione e luoghi d'interesse La via si sviluppa in prossimità della cosiddetta zona ospedaliera servita da un'apposita uscita della Tangenziale di Napoli; è servita dalla stazione Montedonzelli della linea 1 della metropolitana di Napoli e da diverse linee di superficie. Oltre a essere una frequentata via residenziale e commerciale, ospita alcuni luoghi di rilievo: l'Area Territoriale di Ricerca Napoli 1 del Consiglio Nazionale delle Ricerche (il cosiddetto Castellino Campus), al civico 111, che riunisce numerosi istituti di ricerca e costituisce un importante polo biotecnologico; nelle immediate vicinanze, l'Ospedale Antonio Cardarelli; la chiesa di Santa Maria della Rotonda, al civico 67.
Note
Bibliografia Romualdo Marrone, Le strade di Napoli, Roma, Newton Compton, 2004.
Voci correlate Strade di Napoli
Castellino, Pietro