Il Palazzo Quaranta è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli, ubicato in via Francesco Saverio Correra nel quartiere Avvocata.

Storia e descrizione Il professore Italo Ferraro, autore dell'Atlante della Città Storica di Napoli, gli attribuisce questo nome, basandosi sulla Pianta del Territorio di Limpiano, redatta da Onofrio Tango tra il 1657 e il 1663, nella quale al settore Q si legge "Casa in cantone con un vico, che non passa, che fu del Q.m Cesare Quaranta".

Il palazzo, quasi certamente seicentesco, si innalza su quattro piani e si accede a esso tramite un portale in piperno dall'arco a tutto sesto, al quale segue un profondo androne, voltato a botte, che mena, a sua volta, al primo cortile. A occupare parte del lato di fondo di quest'ultimo, in asse rispetto all'ingresso, vi è la scala aperta dalle tre arcate a tutto sesto per piano certamente riconducibile al XVIII secolo. Sulla sinistra del fondo del primo cortile vi è un sottopasso che permette di arrivare a un secondo cortile, il quale in origine era un giardino e nel quale sono stati edificati nel corso del XIX secolo due bassi corpi di fabbrica ai lati del secondo effettivo cortile originario, il cui lato di fondo è in realtà una parete di tufo, sotto la quale si apre una cava oggi adibita ad autorimessa.

Il palazzo è attualmente adibito a condominio privato e, a eccezione dei prospetti esterni, versa in condizioni di grave fatiscenza.

Bibliografia

Voci correlate Palazzi di Napoli Avvocata (Napoli)

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Categoria:Palazzi di Napoli del XVII secolo