Export compliance, o conformità alle esportazioni, indica l'insieme di procedure, controlli interni e misure organizzative adottati da imprese, enti di ricerca, università e altre organizzazioni per assicurare il rispetto delle norme applicabili alle attività di esportazione, riesportazione e trasferimento di beni, software e tecnologie soggetti a controllo.
Il concetto rientra nel più ampio ambito dei controlli alle esportazioni e della non proliferazione e riguarda, in particolare, la gestione dei rischi connessi a beni e tecnologie che possono essere sottoposti a restrizioni in ragione della loro natura, della destinazione, dell'utilizzatore finale o dell'impiego previsto.
Ambito Un settore centrale dell'export compliance riguarda i prodotti a duplice uso, ossia beni, software e tecnologie suscettibili di impiego sia civile sia militare.
Le attività di conformità possono comprendere la classificazione dei prodotti, la verifica delle liste di controllo, l'analisi della destinazione e dell'utilizzatore finale, lo screening delle controparti, la verifica dell'eventuale necessità di autorizzazioni, la conservazione della documentazione, la formazione del personale e il controllo periodico delle procedure interne.
Programmi interni di conformità Le organizzazioni possono adottare programmi interni di conformità, indicati nell'Unione europea come Internal Compliance Programme (ICP) e negli Stati Uniti anche come Export Compliance Program (ECP). Tali programmi integrano le prescrizioni dei controlli alle esportazioni nei processi organizzativi e definiscono responsabilità, procedure di verifica e sistemi di gestione del rischio.
La raccomandazione (UE) 2019/1318 della Commissione individua sette elementi fondamentali per un ICP relativo ai prodotti a duplice uso: impegno della direzione, struttura organizzativa e responsabilità, formazione, procedure di screening delle transazioni, verifiche e azioni correttive, conservazione della documentazione e sicurezza fisica e delle informazioni.
Per gli enti di ricerca, la Commissione europea ha pubblicato nel 2021 specifiche linee guida sui programmi interni di conformità applicati alla ricerca che coinvolge prodotti a duplice uso, sottolineando l'esigenza di identificare, gestire e mitigare i rischi connessi ai controlli delle esportazioni.
Negli Stati Uniti il Bureau of Industry and Security (BIS) pubblica linee guida per gli ECP e individua otto elementi di riferimento, tra cui l'impegno della direzione, la valutazione periodica del rischio, procedure di autorizzazione e classificazione, conservazione dei registri, formazione e audit.
Regolamentazione Unione europea Nell'Unione europea il quadro giuridico dei prodotti a duplice uso è disciplinato dal regolamento (UE) 2021/821, che istituisce un regime dell'Unione per il controllo delle esportazioni, dell'intermediazione, dell'assistenza tecnica, del transito e del trasferimento di prodotti a duplice uso.
Il sistema europeo tiene inoltre conto degli impegni assunti nell'ambito di regimi multilaterali di controllo delle esportazioni, tra cui l'Accordo di Wassenaar, il Nuclear Suppliers Group, il Missile Technology Control Regime e l'Australia Group.
Stati Uniti Negli Stati Uniti il Bureau of Industry and Security, appartenente al Dipartimento del Commercio, amministra le Export Administration Regulations (EAR), contenute nel titolo 15 del Code of Federal Regulations, parti 730-774. Le EAR disciplinano, tra l'altro, esportazioni, riesportazioni e trasferimenti di beni, software e tecnologie soggetti alla giurisdizione statunitense.
Note
Voci correlate Prodotto a duplice uso Commercio internazionale Nuclear Suppliers Group