Il bombice del salice () è una falena della famiglia Erebidae.

Descrizione La specie venne descritta per la prima volta nella 10ª edizione del Systema Naturae. La sua apertura alare va dai 3,7 ai 5 cm. Del tutto bianca, la testa e le pettinazioni delle antenne (presenti solo nei maschi) sono nere mentre le tibie e i tarsi sono bianchi con anelli neri. Presenta anche un collare nero.

Biologia Le uova del bombice del salice vengono deposte a gruppi sui tronchi, ricoperte da una sostanza cartacea. I bruchi sono neri con una fila di macchie dorsali bianche, con una linea gialla che scorre sui fianchi e i segmenti che presentano tubercoli carnosi da cui partono ciuffi di peli chiari, e si nutrono delle foglie di salice e pioppo. L'impupamento avviene in un bozzolo tessuto tra le foglie. La pupa è bruna o nera lucida e, come il bruco, presenta dei ciuffi di peli che, in base al colore, determinano il sesso dell'adulto che ne uscirà: gialli per le femmine e bianchi nei maschi. Il bombice del salice è attivo durante tutta l'estate e i maschi iniziano a volare poco prima del tramonto.

Distribuzione e habitat Il bombice del salice vive in Europa, incluse le Isole Britanniche, tranne nell'estremo nord e in Asia fino al Giappone. È stato introdotto in Nordamerica negli anni '20. Predilige gli ambienti ombreggiati e umidi come i margini delle foreste, le siepi e a volte anche viali alberati e giardini.

Note

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Categoria:Erebidae Categoria:Fauna asiatica Categoria:Fauna europea Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1758