La rete di trasporto pubblico della città di Brescia è composta da una linea metropolitana e da una rete di linee automobilistiche a servizio del nucleo urbano e i comuni limitrofi.
È in costruzione una linea tranviaria urbana che a regime collegherà il quartiere di Urago Mella a Chiesanuova, passando per il centro storico e la stazione ferroviaria.
Metropolitana
La metropolitana di Brescia si compone di una sola linea, la Prealpino-Sant'Eufemia, che collega i quartieri settentrionali della città a quelli occidentali, passando per l'Ospedale, il centro storico e la stazione ferroviaria. È di proprietà del comune che l'ha concessa fino al 31 dicembre 2100 a Brescia Infrastrutture., mentre la gestione del servizio di trasporto è affidata a Brescia Mobilità.. Quest'ultima ha poi affidato la conduzione tecnica e la manutenzione alla controllata Metro Brescia..
Il tracciato della metropolitana è lungo ed è sotterraneo, con tratti in trincea e in galleria profonda, tra Prealpino e Poliambulanza e presso la stazione di San Polo.. Il resto del percorso ha un'altimetria variabile con tratti a raso o sopraelevati.. Compresi i capolinea, sono presenti diciassette fermate..
Il sistema di trasporto è interamente automatico, su progetto dell'Ansaldo-STS, del tutto analogo a quello già realizzato per la metropolitana di Copenaghen.. La linea è stata costruita dall'ATI Metrobus costituita da AnsaldoBreda, Astaldi, Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari e Necso Entrecanalis Cubierta..
Autobus
Dal 2004 il servizio sulla rete autobus è svolto da un'Associazione temporanea di imprese (ATI), composta da Brescia Trasporti, Arriva Italia (che ha incorporato SIA trasporti e il suo ruolo nell'associazione) e Autoguidovie Italiane, di cui la prima è mandataria.. Il contratto di servizio era di durata settennale, ma è stato più volte prorogato: l'ultima scadenza è stata fissata al 31 dicembre 2026, e ..
La rete è composta dalle seguenti autolinee:
Nr. Capilinea Tipo Note Pendolina-Chiesanuova diametrale Mandolossa-Virle diametrale Stazione/Bresciadue-Folzano radiale Castello-San Faustino-San Gottardo radiale Servizio estivo da San Gottardo alla cima del Monte Maddalena. Caino-Casazza radiale periferica Sanpolino-Castello di Serle radiale periferica Villaggio Violino-Buffalora diametrale Concesio-Poncarale diametrale Collebeato-Botticino diametrale Fiumicello-Verrocchio diametrale Gussago-Poliambulanza tangenziale Stazione/Volta-Capodimonte radiale Montini/Mompiano-Noce diametrale Onzato-Sanpolino tangenziale Ospedale-Castel Mella diametrale piazzale Beccaria-Castellini diametrale Roncadelle-Bresciadue radiale
Nuova tranvia urbana
A regime, il progetto di una nuova rete tranviaria, steso dal comune di Brescia in collaborazione con Brescia Mobilità, prevede l'istituzione di tre linee: Pendolina-Fiera Mandolossa-Sant'Eufemia Fiera Palaleonessa-Sant'Eufemia
Nel luglio 2026 sono iniziati i lavori per costruire la tranvia Pendolina-Fiera, l'unica ad avere ottenuto i finanziamenti da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. I lavori sono svolti dal Raggruppamento temporaneo d'Imprese (RTI) composto da Manelli Impresa, Alstom Ferroviaria, Alstom Transport e Hitachi Rail; ; ; .
Car sharing
Il servizio di car sharing, denominato "E-automia", è svolto da Brescia Mobilità in collaborazione con il gruppo FNM (rete E-Vai); .
Sul territorio cittadino sono presenti trentotto stalli che funzionano con il sistema point to point, consentendo di poter lasciare l'auto a una postazione diversa da quella di prelievo, una funzionalità che non è prevista in tutta la rete E-Vai; .
Bike sharing
Anche il servizio di bike sharing è svolto da Brescia Mobilità con la denominazione di Bicimia, utilizzando il sistema a postazioni fisse di Bicincittà. Aperta nel giugno 2008 con ventiquattro postazioni, al 2025 sono novantotto di cui una nel comune di Bovezzo.
Sono impiegate più di quattrocento biciclette, alcune delle quali elettriche con pedalata assistita.
Altri servizi ferroviari
Presso la stazione di Brescia convergono i treni regionali di Trenord provenienti da Bergamo, Cremona, Edolo, Milano Greco Pirelli e Parma. È altresì servita dai Regio Express Milano Centrale-Verona Porta Nuova.
C'è un'unica linea di servizio suburbano, denominata , che unisce la stazione a quella di Iseo, servendo tutti i comuni della Franciacorta posti sulla ferrovia Brescia-Iseo-Edolo.
I servizi a lunga percorrenza sono garantiti da Trenitalia, con i Frecciarossa, Italo e Trenitalia Tper.
Progetti Ascensore per il Castello Nel corso della prima metà degli anni 2020, il comune di Brescia, su impulso e finanziamento dell'amministrazione regionale lombarda, ha promosso la progettazione di un sistema meccanizzato di collegamento verso il Castello, adottando la soluzione di un ascensore elettrico inclinato con partenza presso il parcheggio di Fossa Bagni e arrivo presso il Piccolo Miglio; .
Nel 2025, il consiglio comunale cittadino ha deliberato la Convenzione che consente a Brescia Mobilità di lavorare come stazione appaltante per la sua costruzione.
Sistemi di trasporto dismessi Rete tranviaria urbana Il primo sistema di trasporto pubblico della città di Brescia fu quello tranviario, funzionante tra il 1882 e il 1949. Inizialmente fu adottata la trazione equina. Dopo una sperimentazione con una tranvia elettrica verso il Castello per l'esposizione provinciale del 1904, tra il 1907 e il 1909 furono tutte convertite alla trazione elettrica..
Nel 1931, alla massima espansione, la rete era composta dalle seguenti linee.:
Nr. Capilinea Note Porta Milano-Porta Venezia Borgo Trento-Forca di Cane Ponte San Giacomo-Porta Milano Zanardelli-Stazione-Zanardelli Piazza Loggia-Mompiano Zanardelli-Castello Corso Magenta-Sant'Eufemia
Rete filoviaria Nel 1935, il tronco tranviario Ponte San Giacomo-Porta Milano fu convertito in filovia come sperimentazione. Alla fine del 1937, il processo di conversione aveva coinvolto tutta la rete, a eccezione delle due suburbane per Mompiano e per Sant'Eufemia..
Alla massima espansione, nel 1954, la rete consisteva in otto linee di cui tre sovrapposte.:
Nr. Capilinea Note Ospedaletto-via Bornata Sant'Antonino-Pilatroni Stazione-Sant'Eustacchio Sant'Antonino-Forca di Cane rinforzo della Stazione-Mompiano Stazione-Ospedale rinforzo della via Industriale-Sant'Eufemia rinforzo della Zanardelli-Stazione-Zanardelli
A partire dal 1955, alcune filovie furono convertite in autolinee e furono aperte solo nuove linee autobus.. Nel 1965, il comune di Brescia e ASM presero la decisione di convertire le ultime filovie.; il processo si concluse nell'agosto 1967..
Note
Bibliografia
Voci correlate Trasporto pubblico
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