Biografia e governatorato Membro dell'aristocrazia militare araba (lo jund), ʿAbd Allāh ibn Yaʿqūb assunse il governo dell'isola nell'871, succedendo a Muḥammad ibn Abī Ḥusayn in un periodo di estrema instabilità politica e militare per la provincia siciliana, segnato da continui avvicendamenti al vertice della magistratura palermitana.Alex Metcalfe, The Muslims of Medieval Italy, Edinburgh University Press, 2009, p. 27.

Il suo mandato si inserì in una vera e propria crisi di leadership istituzionale che vide ben quattro governatori alternarsi alla guida della Sicilia nel solo arco dell'871. Nominato verosimilmente per acclamazione dalle truppe o designato d'urgenza dall'emiro aghlabide di Kairouan, ʿAbd Allāh ibn Yaʿqūb mantenne la carica solo per pochissime settimane o mesi. A causa della brevità e della natura transitoria del suo ufficio, le cronache coeve non registrano operazioni belliche di rilievo o riforme amministrative a lui riconducibili.Michele Amari, Storia dei Musulmani di Sicilia, Vol. I, 1854, p. 391.

Cessato il mandato, la guida dell'isola fu assunta da Rabāḥ ibn Yaʿqūb al-Fazārī, cui seguì, prima della fine dello stesso anno, Abū l-ʿAbbās ibn Yaʿqūb ibn ʿAbd Allāh. La fitta ricorrenza dei medesimi patronimici nelle fonti dell'871 ha spinto la storiografia a ipotizzare stretti legami di parentela o l'espressione di una medesima fazione clientelare egemone all'interno dello jund in quel preciso frangente storico.

Note

Bibliografia Michele Amari, Storia dei Musulmani di Sicilia, Vol. I, Firenze, Felice Le Monnier, 1854. Alex Metcalfe, The Muslims of Medieval Italy, Edinburgh, Edinburgh University Press, 2009. ISBN 978-0-7486-2008-1.

Voci correlate Governanti islamici di Sicilia Storia della Sicilia islamica Aghlabidi

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