Ha partecipato alla resistenza antifascista durante la seconda guerra mondiale fondando il movimento Çeta e Pezës, di cui i membri avrebbero poi formato il Partito Comunista d'Albania, che cambierà nome diventando il Partito del Lavoro d'Albania.

Biografia Dopo l'esilio in Jugoslavia Peza e l'amico Haxhi Lleshi, incontrato durante il soggiorno jugoslavo, tornarono in Albania nell'estate del 1939, pochi mesi dopo all'invasione italiana, dove iniziarono quasi immediatamente la loro attività partigiana con il supporto di fondi dal governo jugoslavo, entrando in totale illegalità a giugno dell'anno dopo. Il 16 novembre 1942 ospitò in casa sua la Conferenza di Peza, in cui venne fondato il Movimento di Liberazione Nazionale.

Alla fondazione della Repubblica Popolare d'Albania nel 1944 Peza divenne vice primo ministro fino al 1946, diventando poi vicepresidente del presidio dell'Assemblea del Popolo dallo stesso anno fino al 1982. In un rapporto della CIA del 1952, il suo nome appare tra gli informatori alla Jugoslavia insieme a Lleshi.

Vita privata Peza si sposò con una donna italiana da cui poi divorziò, Zenepe Tresa, che gli diede un figlio, Partizan. Successivamente sposò una donna albanese, Xhemilja, da cui ebbe due figli, Ada e Dashamir.

Onorificenze Eroe del Popolo

Note

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