Peiraso () o Pira () è un personaggio della mitologia greca. Fu un principe di Argo.
Genealogia
Figlio di Argo e di Evadne.
Fu il padre di Io.
Il latino Igino scrive che sposò Calliroe che lo rese padre di Triopa, Arestoride ed Argo.
Eusebio di Cesarea (che riporta uno scritto di Plutarco) aggiunge la figlia Callizia ().
Mitologia
Sebbene la figura di Peiraso sia prevalentemente di natura genealogica, le fonti antiche gli attribuiscono un ruolo fondamentale nella nascita del culto di Era nella mitologia dell'Argolide. Pausania ci tramanda che Peiraso fu l'inventore ed il dedicante di una statua lignea (uno xoanon raffigurante la divinità seduta ed intagliata nel legno di un albero di pero selvatico) che fu originariamente collocata nella città di Tirinto ed aggiunge che in seguito alla distruzione di Tirinto da parte degli Argivi, la stessa statua fu prelevata e trasferita all'interno dell'Heraion di Argo e proprio dove lo stesso Pausania poté ancora visionarla secoli dopo.
Questa antica tradizione cultuale viene registrata secoli dopo dallo storico cristiano Eusebio di Cesarea il quale (nel perseguire il proprio intento apologetico e volto a criticare i culti pagani per dimostrare l'origine puramente materiale ed umana dei loro simulacri), tramanda comunque un intero brano di un trattato di Plutarco (intitolato De Daedalis Plataeensibus ed oggi andato perduto) e dove, secondo gli stessi scritti di Eusebio, Plutarco racconta lo stesso episodio del pero selvatico di Tirinto (già citato secoli prima da Pausania) ed indica Peiraso come il fondatore del primo tempio argivo e come padre di Callizia la prima sacerdotessa della dea.
Note
Categoria:Personaggi argivi della mitologia greca