I Palazzi Juvarriani in Piazza della Repubblica sono due palazzi storici di Torino costruiti tra il 1729 e il 1733 in stile barocco piemontese dall'architetto Filippo Juvarra https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/0100442751, nei due isolati di Sant’Ignazio e di Santa Croce nel Quadrilatero Romano, quartiere Centro.

Sono vincolati dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio https://sigecweb.beniculturali.it/sigec/item/print/ICCD14446356https://sigecweb.beniculturali.it/sigec/item/print/ICCD14446357.

Storia

Con regio biglietto (decreto) del 29 aprile 1729, re Vittorio Amedeo II stabiliva la costruzione di un nuovo ingresso nel capoluogo subalpino, dove a fine Seicento era stata aperta una piccola porta secondaria per l’accesso a nord della città, la posterla di San Michele, che andava a sostituire la Porta Palatina di origine romana ormai caduta in disuso https://torinostoria.com/nelle-colonne-di-juvarra-il-segreto-di-porta-palazzo/, in grado di raggiungere direttamente il Palazzo di città. Commissiona quindi la progettazione all'architetto di corte Filippo Juvarra per rettificare l’antica Contrada di Porta Palazzo (oggi via Milano), demolendo le costruzioni medievali esistenti, e costruendo una nuova porta della capitale definita da due isolati di palazzi da reddito, nelle isole appunto di Santa Croce e Sant’Ignazio, con il retro dei medesimi che si apre su una nuova piazzetta romboidale https://www.museotorino.it/view/s/4705ece03ef44965a36602deef048612.

In soli quattro anni Juvarra edifica nei due isolati, il primo ai civici 1 e 3 di proprietà della città, il secondo ai civici 2 e 4 di proprietà dell'Ordine Mauriziano, due maestosi palazzi di quattro piani fuori terra, avendo cura di armonizzare il secondo con il già esistente ospedale dei Santi Maurizio e Lazzaro (edificato nel 1573), la Basilica Mauriziana o Chiesa di Santa Croce (anch'essa edificata a fine Cinquecento) e il Palazzo dei Cavalieri (di inizio Seicento) https://www.museotorino.it/view/s/5ae63dec059c43e9be06208200dda96d. L'impianto ricorda molto quello utilizzato dallo stesso Juvarra qualche anno prima per costruire i Quartieri militari.

Agli inizi dell’800, durante il periodo di dominazione napoleonica, con il progetto di smantellamento delle fortificazioni cittadine, la Porta Palazzo viene abbattuta e la via Milano resa accessibile a tutti. Cessato il periodo napoleonico si apre un dibattito sul ridisegno urbanistico della piazza e la nuova espansione settentrionale della città, in seguito al quale entrambi gli isolati vengono poi allungati nel 1819, arrivando alla attuale forma a L, su progetto dell’architetto Gaetano Lombardi (che rispetta pienamente la memoria juvarriana) per meglio adattarsi al progetto della nuova piazza ottagonale (oggi piazza della Repubblica) intitolata inizialmente ad Emanuele Filiberto https://risorse.comune.torino.it/portapalazzo/storia/ (oggi la dedica appartiene ad una piazza più piccola a pochi metri). Ancora oggi un pilastro sotto i portici del civico 2-4 segna il confine tra gli edifici settecenteschi e quelli ottocenteschi.

Nel 1890, quando l’ospedale Mauriziano è spostato in una nuova sede, la città di Torino apre una grande galleria coperta, intitolata a Umberto I, nell’isolato di Santa Croce, su progetto dell’ingegnere Lorenzo Rivetti. Lo stabile in quell'isolato è oggetto di profonda ristrutturazione nel 2009 https://www.derossiassociati.it/progetti-posts/nuovo-complesso-adibito-a-residenze-temporanee-in-piazza-della-repubblica-a-torino-2/.

Descrizione I palazzi sono porticati, hanno struttura a L a doppio corpo di fabbrica. La monumentalità è cercata con l’impiego di grandi paraste a tutta altezza, di un fregio che alterna bucrani di toro (simbolo di Torino) a elementi classici e con la rigorosa scanditura delle facciate, come chiaramente indicato nelle Instruzioni di mano di Juvarra, del 1735.

Hanno inoltre strutture sotterranee con volte a botte e crociera in muratura di mattoni.

Note

Bibliografia Costanza Roggero Bardelli, Contrada e piazza di Porta Palazzo, in Vera Comoli Mandracci (a cura di), Itinerari Juvarriani, Celid, Torino 1995, pp. 82-89 Giovanni Picco, Anna Osello, Roberto Rustichelli (a cura di), Torino, Isolato Santa Croce, nobile palinsesto urbano, Celid, Torino 2000

Voci correlate

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Palazzi Juvarriani in Piazza della Repubblica