Biografia

Fred D'Aguiar nacque a Londra da genitori guyanesi. Dal 1962 al 1972 trascorse quelli che avrebbe definito i propri «anni formativi» in Guyana, vivendo con alcuni parenti a Georgetown e con la nonna nel villaggio rurale di Airy Hall; tornò quindi in Inghilterra durante l'adolescenza.

Dopo aver lavorato come infermiere psichiatrico, studiò inglese e studi africani e caraibici presso l'Università del Kent, dove si laureò nel 1985. Progettò in seguito una ricerca sull'opera dello scrittore guyanese Wilson Harris, che rimase una delle principali influenze sulla sua scrittura, ma nel 1986, ottenuto un incarico come scrittore residente nel quartiere londinese di Lewisham, decise di dedicarsi interamente all'attività letteraria.

Fu Judith E. Wilson Fellow presso l'Università di Cambridge e Northern Arts Literary Fellow. Dal 1992 al 1994 lavorò come visiting writer all'Amherst College; trasferitosi stabilmente negli Stati Uniti, insegnò successivamente al Bates College, all'Università di Miami e al Virginia Tech.

Nel 2007 fu testimone del massacro del Virginia Tech. Il lutto per le vittime e il tentativo di elaborare il trauma confluirono in un ciclo di elegie pubblicato nella parte centrale della raccolta Continental Shelf (2009). Dal 2015 insegna inglese e scrittura creativa all'Università della California, Los Angeles.

Divenuto cittadino statunitense nel 2014, nel 2022 è stato eletto fellow della Royal Society of Literature.

Attività letteraria D'Aguiar ha esordito come poeta con la raccolta Mama Dot nel 1985, seguita da Airy Hall nel 1989. Le due raccolte vinsero il Guyana Poetry Prize. La sua scrittura è segnata dal rapporto fra esperienza britannica e guyanese, dalla memoria della schiavitù, dalla diaspora caraibica e dalla riflessione sulla razza e sull'eredità coloniale.

Il suo primo romanzo, The Longest Memory, pubblicato nel 1994, è ambientato in una piantagione della Virginia del XVIII secolo e affronta la storia della schiavitù attraverso una narrazione polifonica. Il libro vinse il Whitbread First Novel Award e il David Higham Prize for Fiction. Il romanzo è stato pubblicato in italiano da Einaudi nel 1997 con il titolo La memoria più lunga, nella traduzione di Anna Nadotti.

Tra le opere poetiche successive figurano Bill of Rights, lungo poema narrativo sul massacro di Jonestown, e Bloodlines, dedicato alla relazione fra una donna schiavizzata e un uomo bianco. La raccolta Continental Shelf fu selezionata per il T. S. Eliot Prize nel 2009. Nel 2019 D'Aguiar ha ricevuto il Cholmondeley Award per il suo contributo alla poesia.

Pubblicazioni Poesia Mama Dot, London, Chatto & Windus, 1985. Airy Hall, London, Chatto & Windus, 1989. British Subjects, Newcastle upon Tyne, Bloodaxe Books, 1993. Bill of Rights, London, Chatto & Windus, 1998. Bloodlines, London, Chatto & Windus, 2000. An English Sampler: Selected Poems, London, Chatto & Windus, 2001. Continental Shelf, Manchester, Carcanet, 2009. The Rose of Toulouse, Manchester, Carcanet, 2013. Translations from Memory, Manchester, Carcanet, 2018. Letters to America, Manchester, Carcanet, 2020. For the Unnamed, Manchester, Carcanet, 2023.

Romanzi The Longest Memory, London, Chatto & Windus, 1994; trad. it. La memoria più lunga, traduzione di Anna Nadotti, Torino, Einaudi, 1997. Dear Future, London, Chatto & Windus, 1996. Feeding the Ghosts, London, Chatto & Windus, 1997. Bethany Bettany, London, Chatto & Windus, 2003. Children of Paradise, New York, Harper, 2014.

Teatro e saggistica A Jamaican Airman Foresees His Death, London, Methuen, 1995. Year of Plagues: A Memoir of 2020, Manchester, Carcanet, 2021.

Premi e riconoscimenti Guyana Poetry Prize, per Mama Dot e Airy Hall. Whitbread First Novel Award e David Higham Prize for Fiction, per The Longest Memory. Selezione al T. S. Eliot Prize per Continental Shelf, 2009. Cholmondeley Award, 2019. Fellow della Royal Society of Literature, 2022.

Note

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