Il monumento funebre a Giovanni Dolfin è un mausoleo dedicato interamente al cardinale veneziano Giovanni Dolfin, membro di una delle dodici casate fondatrici di Venezia, i Dolfin.

Questo monumento è il risultato dei lavori di tre artisti del barocco italiano: Gian Lorenzo Bernini, il quale lavorò al busto del cardinale, suo padre Pietro, che lavorò alle figure circostanti, tra cui due figure allegoriche della Fede e della Speranza, e alla progettazione affidata a Girolamo Rainaldi.

Storia

Il monumento fu eretto sulla base di un progetto approvato dallo stesso Dolfin, che aveva stabilito di essere sepolto all’interno della chiesa di San Michele in Isola già nel suo primo testamento steso del 1611. Nelle successive disposizioni testamentarie, il cardinale indicava come modello da seguire “li doi depositi delli signori Contarini nella chiesa della Madonna dell’Horto in Venezia”: nel febbraio del 1620 il mausoleo era in costruzione all’interno della chiesa.

L'intera tomba, dunque, fu commissionata congiuntamente sia a Pietro Bernini e a suo figlio Gian Lorenzo: mentre quest'ultimo realizzava il busto, Pietro eseguì le figure circostanti, tra cui due figure allegoriche della Fede e della Speranza, nonché due scudi raffiguranti lo stemma della famiglia Dolfin, caratterizzati dai tre delfini d'oro su campo azzurro.

Come testimoniato dall’epitaffio, l’opera fu completata dopo la morte del cardinale, avvenuta nel 1622.

Tutt'ora il mausoleo si trova nella chiesa di San Michele in Isola.

Inscrizione Sotto al sarcofago, in lingua latina, è incisa in lettere capitali il seguente testo:

IOANNI DELPHINO VENETAE ROMULIDUMQUE URBIS SPLENDORE RUTILANTICUIUSVIRTUS VIXITMEMORIA VIVITGLORIA VIVETHICAD REGEM POLONIAE DESIGNATUS ORATOR AD REGES HISPANIAE ET GALLIAE PLURIES AD CAESAREM ADCLEMENT VIII PRAERADIANTI NOMINE LEGATIONIBUS OPTIME FUNCTUS DIVI MARCI FUNCTUS DIVI MARCI PROCURATOR ASSUMPTUSVINCETIAE EPISCOPATUI PRAEFICITURET AB EODEM PONT. MAX. INTER PUPURATI COLLEGII CARDINALES ADSCRIBITUROMNES ITA LAUDES OMNIUM TULITUT IPSIUS SAPIENTIAE FULGORI NITIDISSIMO SESE GALLIAE REX REGNUMQ.CREDERE NON TREPIDARITOBIIT IN PATRIA LONGE MAJORA ADORNANSMDCXXII AETATIS SUAE LXXVIINICOLAUS DELPHINUS NEPOS ET HAERESPATRUO AMPLISSIMO ATQUE OPT.DE SE MERITOP.C.

Note

Categoria:Dolfin Categoria:Mausolei d'Italia Categoria:Opere di Gian Lorenzo Bernini