La The Samuel Goldwyn Company, in seguito nota come Samuel Goldwyn Entertainment, Goldwyn Entertainment Company, Goldwyn Films, G2 Films e United Artists International, era una società cinematografica indipendente statunitense fondata il 16 giugno 1978 da Samuel Goldwyn Jr., figlio del famoso magnate di Hollywood Samuel Goldwyn. Nel luglio 2000 è stata incorporata nella Metro-Goldwyn-Mayer.
Storia Inizialmente, la società si occupava della distribuzione e dell’acquisizione di film d’autore provenienti da tutto il mondo per il pubblico statunitense, ben presto aggiunse al proprio catalogo anche produzioni originali, a partire da The Golden Seal nel 1983.
Negli anni successivi, la società riuscì ad acquisire (dal patrimonio di Samuel Sr.) i diritti su tutti i film prodotti sotto la supervisione del vecchio Goldwyn, tra cui l’originale Cercasi avventura (1929), Un popolo muore (1931) e Bulli e pupe (1955). La società acquisì inoltre alcuni diritti di distribuzione relativi a diversi film e programmi televisivi prodotti in modo indipendente ma distribuiti da altre società, tra cui Sayonara, Nel paese delle meraviglie (1934) – film prodotto da Hal Roach con protagonisti Stanlio e Ollio –, la serie televisiva Flipper prodotta dalla MGM Television, il film vincitore dell’Oscar Tom Jones (1963) e le produzioni cinematografiche di Rodgers e Hammerstein, South Pacific (1958) e Oklahoma! (1955), oltre all’adattamento televisivo della CBS di Cinderella (1965).
Tra i film d'animazione figurano Il lago dei cigni, La lampada di Aladino, Gli orsetti del cuore - Il film, Le avventure dei Chipmunk e Eddy e la banda del sole luminoso. Tra i programmi televisivi presenti nel catalogo della società Goldwyn figurano le serie televisive American Gladiators, Gladiators (Regno Unito), Gladiators (Australia), Gladiators: Train 2 Win e la miniserie di Steve Krantz Dadah Is Death.
Nel 1991, in seguito alla fusione con la Heritage Entertainment, Inc., la società è stata quotata in borsa con il nome di Samuel Goldwyn Entertainment. Heritage e Goldwyn avevano tentato di fondersi già alla fine del 1990, ma i piani erano falliti mentre Heritage era sottoposta a procedura fallimentare ai sensi del Capitolo 11. La fusione ha inoltre consentito a Goldwyn di acquisire la catena Landmark Theatres, che faceva parte della Heritage.
La società e il suo catalogo furono acquisiti da Metromedia il 2 luglio 1996 per 125 milioni di dollari. In concomitanza con l’acquisizione, la Samuel Goldwyn Company fu ribattezzata Goldwyn Entertainment Company e ricostituita come controllata della divisione della Orion Pictures di Metromedia. Quello stesso anno, Orion e Goldwyn entrarono a far parte del Metromedia Entertainment Group (MEG). Goldwyn divenne la divisione dedicata ai film di nicchia del MEG, pur continuando a cercare film con un appeal trasversale. Sebbene la Orion e la Goldwyn condividessero i costi generali, le attività di produzione e acquisizione operavano in modo indipendente l’una dall’altra.
Nel 1997, Metromedia vendette il proprio gruppo dedicato all'intrattenimento alla Metro-Goldwyn-Mayer (MGM) per 573 milioni di dollari, rendendo così il catalogo cinematografico di quest'ultima il più vasto dell'epoca. Il gruppo Landmark Theatres, che Metromedia non aveva ceduto alla MGM, fu acquisito dalla Silver Cinemas, Inc. il 27 aprile 1998.
Nel settembre 1997, la Goldwyn Entertainment Company fu ribattezzata Goldwyn Films e si separò dalla Orion. La società continuò a operare come divisione specializzata in film di nicchia e come agente di vendite internazionali. Un mese dopo, Samuel Goldwyn Jr. citò in giudizio la MGM e la Metromedia, sostenendo di essere stato licenziato senza preavviso nonostante le promesse che avrebbe continuato a dirigerla sotto una nuova proprietà. Un altro motivo di contestazione nella causa era l’uso del nome Goldwyn, con gli imputati accusati di "spacciare film di nicchia prodotti o acquisiti dalla" divisione come se il ricorrente fosse ancora coinvolto nella sua gestione. Nell’ambito dell’accordo transattivo, la MGM accettò di cambiare il nome della società in G2 Films nel gennaio 1999.
Nel giugno 1999, la MGM annunciò che avrebbe ristrutturato la United Artists trasformandola in una società di produzione e distribuzione di film d’autore, con l’obiettivo esclusivo di competere con la Miramax Films, all'epoca della Disney. Annunciò inoltre che la G2 Films sarebbe stata incorporata nella UA e ribattezzata United Artists International, mantenendo lo stesso management e lo stesso personale. Il nuovo ruolo della UAI sarebbe stato quello di gestire le vendite internazionali dei film della UA. Nel luglio 2000, la MGM annunciò che avrebbe chiuso la United Artists International, con la possibilità di costituire al suo posto una società di produzione con sede nel Regno Unito. La MGM dichiarò che la chiusura era stata pianificata già nel dicembre 1999, affermando che i redditizi accordi di vendita dei diritti televisivi internazionali avevano influito sui risultati al botteghino dei recenti film della UA a livello internazionale e che era più semplice gestire la distribuzione dei film nell’ambito del nuovo accordo di distribuzione all’estero con la 20th Century Fox, che avrebbe avuto inizio nel novembre dello stesso anno. Dopo l’entrata in vigore dell’accordo, la UAI fu integrata nelle attività della MGM.https://web.archive.org/web/20200807122057/https://www.screendaily.com/united-artists-shuts-down-london-sales-operation/403008.article
In seguito alla sua estromissione, Goldwyn Jr. ha fondato la Samuel Goldwyn Films. Questa società erede ha continuato a distribuire film indipendenti come What the Bleep Do We Know!? e Il calamaro e la balena, candidato all’Oscar. Attualmente, la MGM detiene attualmente gran parte del patrimonio della Goldwyn Company originale (comprese, con poche eccezioni, le opere non prodotte dalla Goldwyn), che sarebbe poi confluito nel catalogo della Orion Pictures (divisione della MGM). Tuttavia, il catalogo della Goldwyn Productions è controllato dalla famiglia Goldwyn e concesso in licenza alla Warner Bros., ad eccezione di Uragano, la cui proprietà è tornata al suo distributore originario, la United Artists (anch’essa una divisione della MGM).
Filmografia Anni 70 Data di uscita Titolo giugno 1978 Zero to Sixty 15 giugno 1979 The Water Babies ottobre 1979 The Last Word
Anni 80 Data di uscita Titolo Note 8 febbraio 1981 Spetters Solo distribuzione in Nord America 19 giugno 1981 Stevie 23 luglio 1981 Il lago dei cigni Solo distribuzione in Nord America; prodotto da Toei Company, Ltd. e Toei Animation Company, Ltd. 21 marzo 1982 Forbidden Zone 26 maggio 1982 Gregory's Girl I diritti di distribuzione negli Stati Uniti sono attualmente detenuti da Film Movement 17 agosto 1982 La lampada di Aladino Solo distribuzione in Nord America; prodotto da Toei Company, Ltd. e Toei Animation Company, Ltd. novembre 1982 Don't Cry, It's Only Thunder novembre 1982 Viaggiatore nel tempo 27 febbraio 1983 Bankers Also Have Souls 12 agosto 1983 The Golden Seal 4 settembre 1983 Lonely Hearts 4 novembre 1983 Experience Preferred... But Not Essential gennaio 1984 Goodbye Pork Pie 15 febbraio 1984 That Sinking Feeling maggio 1984 Another Time, Another Place - Una storia d'amore 17 agosto 1984 Secrets 12 settembre 1984 Scherzo del destino in agguato dietro l'angolo come un brigante da strada 1 ottobre 1984 Stranger Than Paradise - Più strano del paradiso Inserito nel National Film Registry nel 2002 19 ottobre 1984 L'ambizione di James Penfield 1 novembre 1984 Not for Publication 25 gennaio 1985 Gwendoline 29 marzo 1985 Gli orsetti del cuore - Il film Prodotto da Nelvana 19 aprile 1985 Petit Con 17 maggio 1985 Silver City 2 giugno 1985 The Holy Innocents 9 agosto 1985 Ballando con uno sconosciuto Solo distribuzione in Nord America 4 ottobre 1985 Always 8 novembre 1985 Bring on the Night - Vivi la notte 18 novembre 1985 Se ti mordo... sei mio 14 febbraio 1986 Tartaruga ti amerò 21 febbraio 1986 Getting Even 7 marzo 1986 Cuori nel deserto Attualmente di proprietà della DD Productions, con i diritti di distribuzione negli Stati Uniti attualmente concessi in licenza alla Janus Films e alla The Criterion Collection 25 aprile 1986 Tre uomini e una culla 7 luglio 1986 The Girl in the Picture 7 novembre 1986 Sid & Nancy 30 gennaio 1987 Malandro 13 marzo 1987 Spiritika Solo distribuzione internazionale 20 marzo 1987 Hollywood Shuffle 8 maggio 1987 Prick Up - L'importanza di essere Joe 22 maggio 1987 Le avventure dei Chipmunk Prodotto da Bagdasarian Productions 17 luglio 1987 Ping Pong 27 agosto 1987 Backlash 28 agosto 1987 I delitti del rosario 11 settembre 1987 Una preghiera per morire 13 novembre 1987 Prom Night II - Il ritorno 13 aprile 1988 Beatrice 22 aprile 1988 Congiunzione di due lune Solo distribuzione internazionale 22 luglio 1988 Mr. North 9 ottobre 1988 Hôtel Terminus 21 ottobre 1988 Mystic Pizza 3 marzo 1989 Heart of Midnight 13 ottobre 1989 Ladro e gentiluomo 8 novembre 1989 Enrico V 8 dicembre 1989 Fear, Anxiety & Depression
Anni 90