Noto soprattutto per le sue parodie e le sue commedie farsesche, fa parte dei 20 artisti che hanno conseguito un EGOT, cioè che hanno vinto nella loro carriera almeno un Emmy (ne ha vinti 4, sia come attore sia come autore), un Grammy (3), un Oscar (2) e un Tony Award (3).
Biografia Le origini Melvin Kaminsky nasce a Brooklyn il 28 giugno 1926, da genitori ebrei, Maximilian Kaminsky (1893-1929) e Kate Brookman (1896-1989), figli di immigrati dalla Germania, Russia e dalla Bielorussia. Aveva tre fratelli maggiori: Irving, Leonard e Bernard. Il padre morì di tubercolosi quando Mel aveva solo tre anni. Amico e più volte compagno di scena di Gene Wilder, incominciò a sviluppare la sua comicità come reazione difensiva contro l'aggressività dei coetanei, più imponenti di lui per statura e corporatura.
Al fronte Durante la seconda guerra mondiale, continuò a sfruttare la sua indole comica; intratteneva i suoi compagni dell'esercito nel quale militò alla fine del conflitto, dando vita a esilaranti scenette, imitazioni e parodie. I successi riscontrati tra i commilitoni in quelli che a poco a poco divennero sempre più dei veri e propri spettacoli, lo convinsero a continuare su quella stessa strada alla fine del conflitto, al termine del quale aveva raggiunto il grado di caporale nel 1104º battaglione genieri della 78ª divisione di fanteria. Tornato alla vita civile, tentò la strada del comico.
Il ritorno alla vita civile I primi anni di gavetta furono difficili per Brooks, che incominciò la sua carriera come cabarettista in alcuni locali notturni della sua città. Si racconta che, quando si trovava davanti ad un pubblico difficile da far divertire, come ultimo tentativo di scatenare ilarità, usasse troncare tutto e tuffarsi vestito in piscina.
La TV La sua fama aumentava e arrivò l'enorme opportunità offerta dalla TV di diventare famoso in tutto il paese. Incominciò a scrivere testi per alcuni importanti show televisivi, tra i quali il Your Show of Shows, di Sid Caesar, dove si fece le ossa scrivendo battute e barzellette. Nella squadra degli autori, per due anni, figurò anche Woody Allen. I testi di Brooks furono apprezzati a tal punto che l'autore si aggiudicò un premio Grammy. Continuò a collaborare con la TV a lungo, scrivendo numerose commedie e dando vita a molti format televisivi, tra cui quello della celeberrima sit-com spionistica Get Smart (1965).
Nel 1953 sposò Florence Baum, da cui ebbe tre figli: Stephanie (1956), Nicky (1957) e Eddie (1959). Il matrimonio finì con il divorzio nel 1962.
Il matrimonio e Hollywood
Mentre continuava la sua carriera di autore televisivo, il 5 agosto 1964 Brooks sposò l'attrice di origine italiana Anne Bancroft - premio Oscar per Anna dei miracoli (1962) di Arthur Penn e che sarebbe stata la protagonista de Il laureato (1967) accanto a Dustin Hoffman - che lo spinse verso il cinema. Il figlio Max, avuto da questa unione, è autore televisivo di successo, vincitore di un Emmy Awards per la collaborazione al Saturday Night Live.
Nel 1968 Mel Brooks esordì sul grande schermo con Per favore, non toccate le vecchiette, che segnò anche l'inizio del sodalizio artistico con Gene Wilder. Il film non incassò molto, ma Brooks ottenne al suo esordio l'Oscar alla miglior sceneggiatura originale. Due anni dopo, nel 1970, diresse e interpretò Il mistero delle dodici sedie, un film che va alla riscoperta delle radici ebraiche del regista, adattato da un romanzo di Il'ja Arnol'dovič Il'f e Evgenij Petrovič Petrov. Fu però nuovamente un flop al botteghino. Nonostante gli insuccessi, il comico sembrò indirizzarsi verso la strada che avrebbe segnato la sua fortuna, quella della parodia.
Le parodie Il 1974 fu l'anno migliore della carriera di Brooks: Mezzogiorno e mezzo di fuoco ottenne un enorme successo di pubblico e critica. Il regista, ancora in tandem con Gene Wilder, diede vita a una delle migliori commedie americane del dopoguerra, un film che riprende e parodia gli stereotipi dei film western in voga. Quasi contemporaneamente, Brooks mise a segno un colpo ancora più clamoroso: sempre nel 1974 uscì nelle sale quello che diventerà probabilmente il suo film più noto, Frankenstein Junior, che lo vide per l'ennesima volta collaborare con Gene Wilder, protagonista e co-sceneggiatore della pellicola.
Nel 1977, con Alta tensione, Brooks rese omaggio al cinema di Alfred Hitchcock, in particolare a La donna che visse due volte. Balle spaziali (1987) parodiava la saga di Guerre stellari e tutto il cinema di fantascienza, mentre Robin Hood - Un uomo in calzamaglia (1993), faceva il verso al Robin Hood - Principe dei ladri di Kevin Costner, uscito in quegli anni. Nel 1995 fu la volta di Dracula morto e contento, con Leslie Nielsen, il suo ultimo film come regista, parodia di tutti i numerosi film dedicati alla leggenda del vampiro della Transilvania.
Gli altri film Nel 1976 vide la luce una delle sue pellicole più particolari, L'ultima follia di Mel Brooks, un film muto (come si evince anche dal titolo originale Silent Movie), con protagonisti Brooks stesso, il suo amico Marty Feldman, che aveva già lavorato con lui in Frankenstein Junior e Dom DeLuise, altro amico con cui aveva lavorato in Mezzogiorno e mezzo di fuoco. Altri attori che appaiono spesso nei film di Brooks sono Madeline Kahn, Harvey Korman e Cloris Leachman, che hanno recitato in tre o più film del regista.
La pazza storia del mondo (1981) vide Brooks sia come regista che come interprete protagonista, in una serie di ruoli di strampalati personaggi al limite del surreale che parodiano momenti della storia o alcuni episodi della Bibbia, trattati ovviamente con comicità, ma raccontati come una serie di sketch. Nel 1983, Brooks e la moglie Anne Bancroft furono protagonisti di Essere o non essere di Alan Johnson, remake del capolavoro Vogliamo vivere! (1942) di Ernst Lubitsch.
Che vita da cani! (1991) vuole essere quasi un omaggio di Brooks al grande regista statunitense Frank Capra e alle sue commedie. Nel 1994 e nel 1999 recitò in due film di Ezio Greggio, Il silenzio dei prosciutti (come cameo) e in Svitati (co-protagonista), nel quale si cimentò in un dialogo in siciliano. Tra i film prodotti da Brooks, meritano di essere citati The Elephant Man (1980) di David Lynch e La mosca (1986) di David Cronenberg.
Come Alfred Hitchcock e, più di recente, Peter Jackson, Giuseppe Tornatore e Quentin Tarantino, anche Mel Brooks amava apparire nei suoi film, in parti più o meno rilevanti o semplicemente in camei. Un esempio riguarda il suo film più famoso, Frankenstein Junior, , in Mezzogiorno e mezzo di fuoco, oltre che nel ruolo principale del governatore, appare in un cameo nei panni di un capo indiano che parla Yiddish.Nell'edizione italiana il personaggio, dopo aver lasciato libera di andarsene l'unica famiglia di colore del convoglio di pionieri, si rivolge al suo luogotenente con pesante accento siciliano: "Santuzzo, hai visto che roba? Cchiù neri di noi sono!".
Il 12 giugno 2025 è stato annunciato il sequel di Balle spaziali, che sarà nelle sale nel 2027 distribuito da Amazon MGM Studios. La regia del film è stata affidata a Josh Greenbaum, mentre la sceneggiatura è firmata da Benji Samit, Dan Hernandez, e Josh Gad.
Il successo a Broadway
Il suo ultimo successo è la trasposizione teatrale del suo primo film, Per favore, non toccate le vecchiette, in scena a Broadway, The Producers (titolo originale del film), diretto da Susan Stroman, con Nathan Lane e Matthew Broderick nei ruoli che furono rispettivamente di Zero Mostel e Gene Wilder. Lo spettacolo ebbe un enorme successo e vinse un numero record di Tony Award 2001, ben 12.
Nel 2005 lo spettacolo venne trasformato a sua volta in un film, per volontà di Brooks, che voleva preservare su pellicola uno show che aveva ottenuto un grandissimo successo; il titolo del remake del film, anch'esso prodotto da Brooks, è rimasto quello originale, ed è distribuito in Italia come The Producers - Una gaia commedia neonazista. La sceneggiatura è fedele più all'adattamento teatrale che alla pellicola del 1968, e ha mantenuto lo stesso cast principale del musical (la regista Susan Stroman e i due interpreti principali, Nathan Lane e Matthew Broderick), ai quali sono affiancate altre due star, Uma Thurman (nel ruolo di Ulla) e Will Ferrell (Franz Liebkind). Tuttavia, nonostante l'accoglienza positiva da parte della critica, la pellicola si rivela un flop al botteghino.
Brooks portò a Broadway Frankenstein Junior, in un musical costato 16 milioni di dollari, il cui costo del biglietto era di 450 dollari. Andato in scena per la prima volta il 14 novembre 2007, lo spettacolo ottenne un successo inferiore alle aspettative, a causa dell'eccessiva sfarzosità degli ambienti, delle scenografie e del prezzo elevato dei biglietti.
Filmografia
Regista Per favore, non toccate le vecchiette (The Producers, 1968) Il mistero delle dodici sedie (The Twelve Chairs, 1970) Mezzogiorno e mezzo di fuoco (Blazing Saddles, 1974) Frankenstein Junior (Young Frankenstein, 1974) L'ultima follia di Mel Brooks (Silent Movie, 1976) Alta tensione (High Anxiety, 1977) La pazza storia del mondo (History of the World, Part I, 1981) Balle spaziali (Spaceballs, 1987) Che vita da cani! (Life Stinks, 1991) Robin Hood - Un uomo in calzamaglia (Robin Hood: Men in Tights, 1993) Dracula morto e contento (Dracula: Dead and Loving It, 1995)
Sceneggiatore Il critico (The Critic, 1963) - voce Get Smart (1965) – serie TV Per favore, non toccate le vecchiette (The Producers, 1968) Il mistero delle dodici sedie (The Twelve Chairs, 1970) Shinbone Alley (1971) Dieci scenette dal vostro show degli show (10 from Your Show of Shows, 1973) Mezzogiorno e mezzo di fuoco (Blazing Saddles, 1974) Frankenstein Junior (Young Frankenstein, 1974) Le rocambolesche avventure di Robin Hood contro l'odioso sceriffo (When Things Were Rotten) – serie TV (1975) The 2000 Year Old Man (1975) – film TV L'ultima follia di Mel Brooks (Silent Movie, 1976) Alta tensione (High Anxiety, 1978) The Nude Bomb (1980) La pazza storia del mondo (History of the World, Part I, 1981) Essere o non essere (To Be or Not to Be, 1983) Balle spaziali (Spaceballs, 1987) Che vita da cani! (Life Stinks, 1991) Robin Hood - Un uomo in calzamaglia (Robin Hood: Men in Tights, 1993) Dracula morto e contento (Dracula: Dead and Loving It, 1995) The Producers - Una gaia commedia neonazista (The Producers, 2005) Agente Smart - Casino totale (Get Smart, 2008) Paws of Fury - La leggenda di Hank (Paws of Fury: The Legend of Hank), regia di Rob Minkoff, Mark Koetsier e Chris Bailey (2022)
Attore Cinema Il mistero delle dodici sedie (The Twelve Chairs, 1970) Mezzogiorno e mezzo di fuoco (Blazing Saddles, 1974) L'ultima follia di Mel Brooks (Silent Movie, 1976) Alta tensione (High Anxiety, 1978) Ecco il film dei Muppet (The Muppet Movie, 1979) La pazza storia del mondo (History of the World, Part I, 1981) Essere o non essere (To Be or Not to Be), regia di Alan Johnson (1983) Balle spaziali (Spaceballs, 1987) Che vita da cani! (Life Stinks, 1991) Robin Hood - Un uomo in calzamaglia (Robin Hood: Men in Tights, 1993) Il silenzio dei prosciutti (The Silence of the Hams), regia di Ezio Greggio (1994) Piccole canaglie (The Little Rascals, 1994) Dracula morto e contento (Dracula: Dead and Loving It, 1995) Svitati (Screw Loose), regia di Ezio Greggio (1999) Sex, lögner & videovåld (2000) The Producers - Una gaia commedia neonazista (The Producers, 2005)
Televisione Free to Be... You & Me (1974) - film TV
Doppiatore Il critico (The Critic, 1963) Per favore, non toccate le vecchiette (The Producers, 1968) Frankenstein Junior (Young Frankenstein, 1974) The 2000 Year Old Man (1975) - film TV The Electric Company - serie TV, 780 episodi (1971-1977) Senti chi parla 2 (Look Who's Talking Too, 1990) I Simpson - serie TV, 1 episodio (1995)