Jeune Bergère dans la campagne romaine (Pastorello nella Campagna romana), originariamente intitolato Far niente, è un dipinto a olio su tela realizzato da François‑Alfred Delobbe nel 1866. L'opera si trova attualmente in una collezione privata.

Contesto storico Negli anni 60 dell'Ottocento l'artista risiede in Italia almeno due volte. La prima intorno al 1863, dove dipinge Pêcheur napolitain (Salon 1863, n. 557), e un'altra del 1866 dove dipinge Far Niente (Salon 1867, n. 467)https://salons.musee-orsay.fr/Salons/Search/List#.

Descrizione Nella Campagna romana, presso un muro in pietra è seduto un bambino in colto in un momento di riposo. Il piccolo Indossa un cappello scuro, gilet rosso con sotto una camicia bianca, pantaloni chiari, e delle ciocie, abbigliamento tipico dei pastori della Campagna. Accanto a lui, appoggiata a terra, troviamo una zampogna, una specie di cornamusa. Ai piedi e a lato del bambino ci sono il suolo e la vegetazione circostante, parte integrante dell’ambiente rurale.

Dolce far niente: un'idea del Grand Tour Il titolo Far Niente, rispecchia il modo di dire dolce far niente, popolarizzata a partire dall'inizio del diciannovesimo secolo dai viaggiatori stranieri del Grand Tour, che sottolineavano la presunta capacità della popolazione Italiana (specialmente di Napoli) di stare seduti a far nulla senza ansia, in contrapposizione alla società industriale, rapida e ansiosa.

La realtà era molto diversa, infatti come verrà rilevato dall’Inchiesta Jacini (1877-1886) gli agricoltori italiani vivevano in una situazione di povertà e analfabetismo e malessere, dove i bambini lavoravano fin dalla giovane età. La vita degli strati più bassi era completamente diversa dalla fantasia del viaggiatore straniero.

Note

Voci correlate

François‑Alfred Delobbe Pastore Zampogna Inchiesta Iacini

Categoria:Dipinti di François-Alfred Delobbe Categoria:Ritratti pittorici di bambini Categoria:Dipinti sul riposo