Le Faggete di Pamparato, Tana del Forno, Grotta delle Turbiglie e Grotte di Bossea sono un sito di interesse comunitario (cod.IT1180030) della Regione Piemonte, istituito nell'ambito della Direttiva 92/43/CEE (Direttiva Habitat) e designato inoltre come Zona Speciale di Conservazione. Comprende un'area di 2.939,63 ettari nel territorio di quattro comuni della Provincia di Cuneo (Frabosa Soprana, Montaldo di Mondovì, Pamparato e Roburent). Territorio

Il SIC/ZSC comprende un'area delle Alpi liguri di 2.939,63 ettari, che in senso est-ovest si sviluppa a cavallo dello spartiacque tra il bacino del torrente Casotto (a est) e quello del Rio Roburantello, entrambi affluenti del Corsaglia. In senso nord-sud l'area protetta si estende tra la zona del Monte Savino e la Cima del Nascio. Si tratta di un territorio di media montagna caratterizzato da importanti fenomeni carsici con relativi ambienti ipogei,. Comprende al suo interno vari rilievi tra i quali il Monte Alpet, . e confina a sud-ovest con la Riserva naturale delle Grotte di Bossea.

Storia Durante gli scontri che precedettero la prima campagna d'Italia di Napoleone, nell'area oggi tutelata passava la linea difensiva costruita dalle truppe piemontesi per contenere l'avanzata dell'esercito francese , e fu teatro di scontri tra le armate in campo. La zona divenne nuovamente teatro di guerra durante la Resistenza. L'area protetta si trova nella piccola zona dove viene tradizionalmente parlato il Kje, una antica parlata che, a seconda delle fonti, è considerata un dialetto meridionale della lingua piemontese o una variante di quella ligure.

Flora e vegetazione

La flora del SIC/ZSC è dominata da vasti boschi, in particolare di latifoglie, tra cui le faggete che danno il nome all'area protetta. Tra le specie rare o in pericolo si possono ricordare la piccola pianta carnivora Drosera rotundifolia e Saxifraga callosa, endemismo della zona di transizione tra Alpi e Appennini. Altre specie di interesse conservazionistico sono Malva moschata e Saxifraga lingulata..

Fauna La fauna delle grotte del SCI/ZSC è di notevolissimo interesse e comprende numerose specie di invertebrati e specie quali Speleomantes strinatii, un anfibio ipogeo. Notevole anche la varietà dell popolamento di chirotteri: nel sito sono stati infatti segnalate un numero di secie pari al 43% di quelle presenti in tutto il Piemonte..

Habitat

Tra gli habitat naturali di interesse comunitario presenti nell'area protetta sono compresi: 6210 (Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia) (* notevole fioritura di orchidee)): copertura 1.7 % 6230 (Formazioni erbose a Nardus, ricche di specie, su substrato siliceodelle zone montane (e delle zone submontane dell'Europa continentale)): copertura 2.0 % 6510 (Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)): copertura 2.2 % 6520 (Praterie montane da fieno): copertura 3.2 % 7140 (Torbiere di transizione e instabili): copertura 0.1 % 8210 (Pareti rocciose calcaree con vegetazione casmofitica): copertura 0.2 % 8220 (Pareti rocciose silicee con vegetazione casmofitica): copertura 0.5 % 8310 (Grotte non ancora sfruttate a livello turistico): copertura 0.1 % 9110 (Faggeti del Luzulo-Fagetum): copertura 4.8 % 9130 (Faggeti dell'Asperulo-Fagetum): copertura 25.8 % 91E0 (Faggeti calcicoli dell'Europa centrale del Cephalanthero-Fagion): copertura 0.5 % 9260 (Boschi di Castanea sativa): copertura 38.9 %

Attività

La zona del SIC/ZSC è visitabile a piedi o in mountain bike seguendo i vari sentieri e stradine forestali presenti. Il monte Alpet è servito da una seggiovia biposto che dal monte prende il nome , e che oltre che servire per lo sci nella stagione invernale può anche essere utilizzata, d'estate, per la pratica della mountain bike. Le grotte presenti nell'area sono note e frequentate da grupppi di speleologia. Punti di appoggio Rifugio Simonetti Navonera (40 posti letto), costruito nei pressi della Colla della Navonera a di quota, in comune di Roburent. Inaugurato nel 2011, è di proprietà dell'A.N.A. di Mondovì.

Note

Bibliografia

Cartografia

Voci correlate Siti di interesse comunitario del Piemonte

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Aree naturali protette della provincia di Cuneo Categoria:Siti di interesse comunitario del Piemonte Categoria:Geomorfologia italiana