I computer quantistici si sono sviluppati a partire dalla seconda metà del XX secolo grazie alle ricerche combinate di diversi fisici e informatici. Di seguito è riportata una cronologia di eventi principali nella ricerca e sviluppo di tale tecnologia.
Anni 1980
1980: la prima idea di computer quantistico venne esposta in due articoli pubblicati dai fisici Paul Benioff e Yuri Manin
1982: Richard Feynman teorizza l'utilizzo di computer quantistici per simulare le proprietà della meccanica quantistica 1985: David Deutsch, in analogia a quanto fece Alan Turing con la definizione della macchina universale, definisce il computer quantistico universale, in grado di essere programmato con un qualsiasi algoritmo quantistico
Anni 1990
1992: Deutsch e Jozsa annunciano il primo algoritmo che esibisce un vantaggio quantistico 1993: Ethan Bernstein e Umesh Vazirani generalizzano la definizione di computer quantistico universale di Deutsch del 1985, dimostrando che le macchine di Turing classiche e quantistiche possiedono la stessa potenza computazionale 1994: Peter Shor dimostra con il suo algoritmo che sarebbe stato possibile fattorizzare qualsiasi numero a grandi velocità di elaborazione 1996: Lov Grover propone il primo algoritmo di ricerca quantistico 1996: David DiVincenzo formalizza i criteri di un computer quantistico 1998: Bernhard Ömer sviluppa il Quantum Computation Language, primo linguaggio di programmazione per computer quantistici 1998: Bruce Kane propone la costruzione di un elaboratore quantistico basato su atomi di fosforo disposti su uno strato di silicio spesso solo 25 nanometri. È il computer quantistico di Kane 1999: Yasunobu Nakamura sviluppa il primo prototipo funzionante di qubit a superconduttore 1999: Neil Gershenfeld e Isaac Chuang sviluppano il primo computer quantistico funzionante, costituito da due qubit che sfruttano la risonanza magnetica nucleare
Anni 2000
2001: la IBM dimostra il primo calcolo di un algoritmo quantistico mediante un esperimento costituito da impulsi elettromagnetici che manipolano una risonanza magnetica nucleare su molecole costituite da sette atomi, che fungono da base hardware per sette qubit
13 febbraio 2007: la D-Wave Systems mostra pubblicamente l'Orion, quello che si ritiene essere il primo computer quantistico adiabatico a 16 qubit
Anni 2010
2011: fisici dell'Università di Innsbruck preparano per la prima volta uno stato entangled di 14 qubit accessibili individualmente 11 maggio 2011: la D-Wave Systems lancia sul mercato il D-Wave One che, con i suoi 128 qubit, risulta essere primo computer quantistico a venire commercializzato
2013: viene lanciato il D-Wave Two. Si tratta di un "annealer quantistico", denominato Vesuvius, costituito da 512 qubit a superconduttore. 2016: il cinese Micius è il primo satellite a implementare uno standard di comunicazione quantistica. Febbraio 2016: IBM mette a disposizione pubblicamente l'elaboratore IBM Quantum Experience, il primo computer quantistico in modalità cloud con un processore a 5 qubit 2019: IBM lancia IBM Q Sytem One, il suo primo computer quantistico per usi commerciali Ottobre 2019: Google afferma di aver raggiunto la supremazia quantistica utilizzando un computer da 54 qubit. Il risultato verrà confutato tre anni dopo dall'Accademia delle Scienze della Cina
Anni 2020 Novembre 2021: IBM annuncia la realizzazione di Eagle. Con 127 qubit a superconduttore, è il primo processore a superare la soglia dei 100 qubit. Novembre 2022: IBM annuncia la realizzazione di Osprey. Con 433 qubit a superconduttore, è il nuovo processore quantistico più potente al mondo. Dicembre 2022: vengono commercializzati in Giappone i primi tre computer portatili quantistici al mondo, basati sulla risonanza magnetica nucleare e sul dimetil fosfito Ottobre 2023: Atom Computing è la prima azienda al mondo ad annunciare la realizzazione di un computer quantistico oltre la soglia dei qubit. Il computer è dotato di qubit fisici, ed è basato sugli atomi di Rydberg
Maggio 2024: Amazon Web Services e i ricercatori dell'Università di Harvard realizzano un collegamento fra due particelle entangled lungo 50 km di fibra ottica nella rete urbana di Boston
Febbraio 2025: viene attivato a Tokyo il primo computer quantistico ibrido al mondo, che combina un computer quantistico a 20 qubit con Fugaku, il sesto supercomputer più veloce del pianeta Ottobre 2025: Vengono generati per la prima volta fotoni entangled nella lunghezza d'onda della comune fibra ottica mediante un array di atomi di itterbio. L'approccio implementa un protocollo che mantiene coerenti i qubit durante le operazioni di rete, consentendo la sincronizzazione di più nodi di una rete quantistica distribuitaStati Uniti, record nella comunicazione quantistica: fedeltà del 99%, 13 ottobre 2025 Ottobre 2025: Google annuncia che un suo computer quantistico ha analizzato la struttura di una molecola con una velocità senza precedenti e in modo volte più veloce ai più efficienti supercomputer dell'epoca 6 novembre 2025: ricercatori della University of Chicago Pritzker School of Molecular Engineering comunicano di essere riusciti a realizzare un potenziale collegamento quantistico fra due nodi posti a 2000 km di distanza con un tempo di coerenza tra gli 0.1 e i 10 millisecondi, con picchi di 24. Il cambio di paradigma è stato ottenuto con l'epitassia da fasci molecolari (MBE), tecnica alternativa al tradizionale metodo Czochralski, che prevede la fusione a oltre 2.000 °C di vari componenti per ottenere un singolo cristalloQuantum internet: nuova tecnica estende la connessione fino a 2.000 km, 11 novembre 2025
9 dicembre 2025: viene lanciato il primo computer a qubit, il VIO-40K di QuantWare, basato sul calcolo ad alta densità su singolo chip
Note
Bibliografia
Categoria:Cronologie Categoria:Informatica quantistica