Biografia Sirčenko è nato a Mukačevo, nell'oblast' della Transcarpazia. Ha intrapreso la carriera militare, prestando a lungo servizio nella 128ª Brigata d'assalto da montagna "Transcarpazia", con sede presso la sua città natale.

Nell'ottobre del 2014, in seguito allo scoppio della guerra del Donbass, è stato assegnato al comando della 57ª Brigata motorizzata appena costituita. Ha guidato l'unità nei combattimenti nell'Ucraina orientale fino al 2015, quando è stato nominato capo di stato maggiore e vice comandante della 72ª Brigata meccanizzata.

Nel giugno 2022 è stato nominato comandante della 56ª Brigata motorizzata "Mariupol'", in fase di riorganizzazione dopo le perdite subite nella strenua difesa di Mariupol' conclusasi con l'occupazione russa della città. Nei mesi successivi il colonnello Sirčenko ha gestito con successo la difesa nella regioni di Donec'k e di Zaporižžja, in particolare nel settore compreso fra Vuhledar, Pisky e Avdiïvka. Parte dell'unità è stata anche impiegata durante la battaglia di Bachmut.

Per i meriti dimostrati nel comando della 56ª Brigata, il 5 maggio 2023 è stato insignito dal presidente ucraino Volodymyr Zelens'kyj del titolo di Eroe dell'Ucraina, la massima onorificenza del paese. Successivamente nel corso del 2023 è stato promosso a capo di stato maggiore e vice comandante del Comando operativo "Est", ottenendo inoltre il grado di brigadier generale il 24 agosto. Nel dicembre 2024 è stato nominato comandante dell'11º Corpo d'armata e del Gruppo operativo-tattico "Luhans'k", sciolto di lì a poco in seguito alla transizione delle Forze armate ucraine verso una struttura basata sui corpi d'armata. Nell'aprile 2026, dopo la rapida conquista russa di Sivers'k avvenuta alla fine del 2025, si è dimesso dall'incarico, venendo trasferito alla riserva e sostituito dal generale Oleksij Majstrenko.

Onorificenze

Note

Categoria:Eroi dell'Ucraina