Biografia Maria Drăguș è un'attrice nata nel 1994 in Germania. Sua madre, Jana Dragus (Born), è tedesca, fino al 1994 è stata ballerina al Teatro Freiberg, dove si è esibita in numerose produzioni classiche e contemporanee, parallelamente alla sua carriera artistica, ha sviluppato una profonda passione per la pittura, mentre suo padre, Silviu, originario di Galați, violoncellista, lasciò la Romania nel 1983 e si unì a un'orchestra vicino a Dresda, dove rimase. Nel 1989, suo padre conobbe la sua futura madre, allora ballerina, a teatro.
Ha un fratello, Josef Drăguș, e una sorella, Paraschiva Drăguș ed è la nipote dello scrittore francese Viorel Dragus. Fin da giovane, si è dedicata alla danza classica presso l'Università di Danza Palucca di Dresda, acquisendo disciplina ed espressività fisica che in seguito si sono rivelate preziose per il suo lavoro di attrice.
La madre era molto interessata alla cultura rumena e tutto ciò che riguardava la Romania e insegnò alla figlia il rumeno. Assieme alla madre soggiornò in Romania per un periodo, dopo la nascita del fratello, nel 1997. La nonna era maestra in un asilo vicino a Galați, nel villaggio di Pechea. Trascorsero lì alcuni mesi, frequentò un asilo, successivamente, quando dovette iniziare la scuola, tornò con la madre in Germania.
Maria Drăguș racconta inoltre che sua madre non le aveva permesso di praticare alcun tipo di danza da piccola: "Diceva che era una professione molto difficile e non voleva che iniziassi con il balletto".
Fu soltanto durante la frequentazione della scuola elementare che, tramite un'amica più grande che già frequentava la scuola di danza Palucca di Dresda, assistette ad una dimostrazione di danza contemporanea di un gruppo di allievi. Fu così affascinata dalla danza che trascorse un'intera estate cercando di convincere la madre che la lasciasse iscrivere alla scuola di danza di Palucca, a Dresda, una delle più famose della Germania. Fu così che la madre, convinta dall'insistenza della figlia, le permise di partecipare ad una audizione: superò l'esame al primo tentativo. Iniziò la scuola subito dopo avere compiuti 10 anni, il giorno stesso del compleanno si trasferì in un dormitorio a Dresda, per la vicinanza con la scuola di danza, la casa dei genitori era in una cittadina nei pressi di Dresda e restare nella casa della famiglia le avrebbe creato difficoltà nel frequentare quotidianamente la scuola.
Parallelamente alla danza classica, iniziò anche a dedicarsi alla recitazione. Il giorno dell'esame di ammissione alla scuola di danza, incontrò una ragazza di Berlino che già lavorava nel cinema ed era iscritta ad un'agenzia di scritturazione cinematografica di bambini. Rimase in contatto con la ragazza. Quando si recò ad incontrarla a Berlino l'amica le suggerì di provare ad entrare nell'ambiente cinematografico come attrice. Fu così che un anno dopo fece un provino per la stessa agenzia in cui lavorava l'amica e, tra circa 300 bambini, fu scelta, insieme a un'altra ragazza e fu messa sotto contratto. Maria Dragus iniziò a recitare un anno dopo aver iniziato il corso di danza, portando avanti le due disciplice, danza e recitazione parallelamente.
Maria Drăguș parla fluentemente tedesco, rumeno, inglese, francese e greco moderno, questo le ha consentito di lavorare in diversi paesi e con diverse lingue senza essere doppiata.
Carriera cinematografica È nota per il ruolo dell'adolescente Eliza in Un padre, una figlia (Bacalaureat) (2016), film con cui Cristian Mungiu ha vinto il premio per la miglior regia al Festival di Cannes.
Quando aveva solo 13 anni ha lavorato nel film Il nastro bianco (2009), per il quale Michael Haneke ha vinto la Palma d'oro. La sua interpretazione le è valsa il premio dell'Accademia del cinema tedesco come miglior attrice non protagonista nel 2010.
Poiché Il nastro bianco ricevette una nomination agli Oscar per la fotografia firmata da Christian Berger e nella categoria miglior film straniero, Maria Drăguş andò a Los Angeles accompagnata dalla madre.
Successivamente, nel 2012, lavora come protagonista nel film Kill me (Töte mich) della regista tedesca Emily Atef.
Nel 2017 si iscrive ad una famosa scuola di recitazione a Berlino, la città in cui viveva, ma la frequentò per una sola settimana prima di abbandonarla: "Ora ci rido sopra, ovviamente, ma per loro è stato un po' triste e mi dispiace molto. Quando ho deciso di andarci, era troppo tardi, perché mi ero già formata. Avevo costruito il mio metodo di lavoro nella danza. Avrei potuto frequentare una scuola di recitazione per quattro anni, ma avevo già molti progetti e mi destreggiavo con il lavoro con grande flessibilità. Penso che alla fine mi avrebbe fatto più male che bene. È andata così", così disse Maria Drăguş in una intervista.
Maria Drăguş ha sviluppato una tecnica speciale per prepararsi ad ogni ruolo e le sue idee sono state confermate, con sua sorpresa, da un coreografo del Royal Ballet, Wayne McGregor, che è stato poi incaricato di preparare gli attori per Maria regina di Scozia (Mary Queen of Scots) (2018): come spiega in una intervista nel 2020 "Forse le cose cambieranno strada facendo, con i film che girerò, ma per ora lavoro così: prendo una sceneggiatura, la leggo e cerco di capire di cosa parla la storia. Poi la rileggo. Dopodiché, vado in sala prove. Osservo il mio corpo e cerco di trovare una musica che considero adatta al personaggio e inizio a muovermi. Inizio a capire qual è il centro energetico del personaggio, da dove parte il suo movimento. Poi, sviluppo un tipo di movimento per il personaggio a partire da quel centro energetico. Da lì, passo dopo passo, arrivo alla voce e dopo cerco di trovare che tipo di accento ha il mio personaggio, che lingua parla. Lavoro molto con un coach , con persone che mi insegnano a parlare correttamente, ad avere la giusta dizione".
Dopo aver visto i film di Cristian Mungiu, in particolare 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni (4 luni, 3 săptămâni și 2 zile) (2007), Maria Drăguş vorrebbe poter recitare in un film rumeno e ha un primo contatto con il regista nel 2012. Nel 2014, dopo aver vinto il premio European Shooting Stars al Berlin International Film Festival viene contattata da Tudor Reu (il produttore con cui lavora Cristian Mungiu) che incontra poco dopo, sempre a Berlino durante il festival, successivamente riesce ad incontrare a Bucarest il regista Mungiu che la chiama a lavorare nel nuovo film che sta realizzando Un padre, una figlia (Bacalaureat) (2016). Così racconta Maria Drăguş a proposito del film girato con Mangiu: "È stata molto interessante, perché in qualche modo mi ha coinvolta nel processo di scrittura. Sei mesi dopo il primo incontro, l'ho rivisto, a ottobre, a Les Films de Cannes à Bucarest , quando mi ha detto che stava scrivendo una sceneggiatura e che poteva essere un'opportunità anche per me. Quattro mesi dopo, credo intorno a febbraio-marzo 2015, mi ha chiamata per fare un altro provino per il film. Poi sono andata a Bucarest per il casting per il ruolo di Titi (Adrian Titieni, che interpreta il padre nel film). È stato strano, perché sono stata scelta per il ruolo prima ancora che venisse scelto l'attore che interpretava il padre."
La sua carriera si è arricchita di ruoli in acclamati progetti internazionali, oltre al film sotto la regia di Mungiu, ha girato un ruolo da protagonista in Licht (2017), in cui interpreta la pianista cieca Maria Theresia von Paradis vissuta nella Vienna del XVIII secolo.
Ha inoltre lavorato in lingua inglese, tra cui con un ruolo in Maria regina di Scozia (Mary Queen of Scots) (2018), ed è apparsa in serie televisive come Dance Academy e in varie produzioni tedesche. Drăguș continua a lavorare in tutta Europa, con progetti recenti in Francia, Regno Unito e Grecia, a dimostrazione della sua versatilità, che spazia da drammi intimi a studi di personaggi più dinamici.
Filmografia Cinema Il nastro bianco (Das Weiße Band) (2009) Wer wenn nicht wir (2011) Draussen ist Sommer (2012) Töte mich (2012) Scherbenpark (2013) Couchmovie (2013) 24 Wochen (2016) Un padre, una figlia (Bacalaureat) (2016) Tiger Girl (2017) Millennials (2017) Licht (2017) Verlorene (2018) Maria regina di Scozia (Mary Queen of Scots) (2018) Brecht (2019) Lara (2019) Deutschstunde (2019) Deine Farbe (2019) Superhero (2020) Sei minuti a mezzanotte (Six Minutes to Midnight) (2020) Animali selvatici (R.M.N.) (2022) Serviam - Ich will dienen (2022) Fario (2024) Elena's Shift (2025) Rose (2026)
Televisione Ein Engel für alle - serie TV, episodio 3x05 (2007) Die Frau vom Checkpoint Charlie - film per la TV (2007) Squadra speciale Lipsia (SOKO Leipzig) - serie TV, 2 episodi 9x02, 9x03 (2008) Dance Academy - serie TV, 4 episodi 1x15, 1x16, 1x17, 1x18 (2010) Familie Dr. Kleist - serie TV, episodio 4x11 (2011) Der Fall Jakob von Metzler - film per la TV (2012) 16 anni... ancora! (16 über Nacht!) - film per la TV (2014) Die Familiendetektivin - serie TV, episodio 1x10 (2014) Linea di separazione (Tannbach) - serie TV, episodi 1x01, 1x02, 1x03 (2015) Der Himmel zwischen den Welten - film per la TV (2015) A Dangerous Fortune - film per la TV (2016) Tod einer Kadettin - film per la TV (2017) Neo Magazin - serie TV, episodio 6x37 (2017) Schuld - serie TV, episodio 2x01 (2017) Repubblica selvaggia (Wild Republic) - serie TV, 8 episodi (2021) Ich bin Sophie Scholl - serie TV, 17 episodi (2021-2022) Benjamin Franklin (Franklin), serie TV, episodi 1x01, 1x04 (2024) Squadra Speciale Cobra 11 (Alarm für Cobra 11), episodio 28x02 (2025) Tatort, serie TV, episodio 1109 (2019), episodio 1301 (2025) Banksters, serie TV, 6 episodi 1x01-06 (2026)
Cortometraggi
Light Game - 15 min (2014) The Actor - 10 min (2016) Tartare (2017) Smoking (2018) Superhero (2020)
Riconoscimenti
2010 - Deutscher Filmpreis per Il nastro bianco 2012 - vincitrice come Migliore Attrice al Transilvania International Film Festival per il film Töte mich 2013 - premio al Miglior attore esordiente al Newcomer Actor Award per il film Draussen ist Sommer 2014 - vincitrice EFP Shooting Star al Festival internazionale del cinema di Berlino 2015 - candidata come Migliore giovane attrice al Günter Strack TV Award per la serie TV Linea di separazione (Tannbach) 2017 - candidata come Migliore attrice protagonista al Gopo Awards, Romania per il film Un padre, una figlia 2017 - premio come Migliore attrice al Les Arcs European Film Festival per il film Licht 2018 - candidata come Migliore attrice al German Film Critics Association Awards per il film Tiger Girl 2018 - candidata come Migliore attrice protagonista all'Austrian Film Award, AT per il film Licht 2019 - candidata come Migliore attrice al German Film Critics Association Awards per il film Licht 2020 - candidata come Miglior attrice tedesca al Jupiter Award per il film Verlorene''
Note
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