Il castello di Pasturana è un castello situato nel comune di Pasturana, in provincia di Alessandria.
Storia e descrizione
La prima citazione della presenza di una villa o di un castello a nord dell'abitato si ha verso la metà del XVI secolo, quando è menzionato un palazzo con giardini laterali dei marchesi Spinola. Il 5 ottobre 1636, tramite un regio diploma, Pasturana venne infeudata al conte Filippo Spinola di Tassarolo, al quale è attribuito l'avvio dei lavori di costruzione dell'edificio, dotato di bertesche agli spigoli e ritenuto edificato sopra i ruderi di una precedente fortificazione, per il figlio Massimiliano.
La proprietà rimase agli Spinola fino al 13 giugno 1933, quando Carlo e Bendinelli Spinola la vendettero a Emilia Balduini, moglie del marchese Gavotti.
L'edificio si trova sulle alture alle spalle di Novi Ligure, in posizione sopraelevata rispetto alle valli del Lemme, dell'Orba e della Scrivia, sorgendo su un terrazzamento posto all'ingresso del borgo di Pasturana. Si presenta come un edificio massiccio, con la facciata principale caratterizzata dalle tracce di un loggiato a tre archi e da grandi finestroni.
Agli angoli dell'edificio sono ancora presenti torrette di guardia di dimensioni contenute, parti superstiti delle originarie funzioni difensive dell'edificio, mentre oltre il portone d'accesso si trova una torre con lo stemma della famiglia Spinola. L'accesso alla residenza avviene attraverso un portico colonnato e una corte interna, su cui si affacciano una cappella gentilizia consacrata e la parte residenziale del complesso.
L'edificio è circondato da un giardino, al cui interno un lungo viale di ghiaia permette di attraversare quattro giardini all'italiana divisi da elementi arborei e siepi. Il castello è oggi di proprietà privata e viene utilizzato per cerimonie ed eventi.
Note
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