Durante la seconda guerra mondiale prestò assistenza a civili e rifugiati sottrattisi ai rastrellamenti tedeschi nell'area della Maiella. Per la sua attività di sostegno alla popolazione durante l'occupazione tedesca fu insignita 'alla memoria della Medaglia d'Argento al Merito Civile con decreto del Presidente della Repubblica del 27 ottobre 2011. Nella stessa data ricevette anche il titolo di Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana.
Biografia
Attività durante la seconda guerra mondiale Dopo l'Armistizio dell'8 settembre 1943, il territorio abruzzese fu interessato dall'occupazione tedesca e dalle operazioni militari connesse alla realizzazione della Linea Gustav, il principale sistema difensivo predisposto dalla Wehrmacht nell'Italia centro-meridionale.
Secondo le testimonianze riportate nella pubblicazione Voci dalla guerra. Gessopalena dal settembre '43 alla strage di Sant'Agata, curata da Gino Melchiorre, nell'ottobre del '43 Marianna Salomone venne a conoscenza di un rastrellamento effettuato dalle truppe tedesche nel vicino comune di Torricella Peligna, dove i militari avevano ucciso un uomo che scappava e riuscì ad avvertire gli abitanti di Gessopalena dell'imminenza di analoghe operazioni nel proprio paese. L'avvertimento consentì a numerosi uomini, soprattutto giovani, di rifugiarsi nelle campagne e nelle aree montane circostanti, sottraendosi così alla cattura e al successivo impiego nei campi di lavoro.
Nei mesi successivi Salomone mantenne i collegamenti tra i rifugiati nascosti oltre le linee tedesche e le loro famiglie, trasportando viveri, notizie e informazioni. Le sue attività si svolsero in un contesto caratterizzato dalla presenza del fronte e dai controlli delle forze di occupazione tedesche nell'area della Maiella.
La sua azione si inserì nel più ampio quadro delle iniziative di assistenza e solidarietà sviluppatesi tra la popolazione civile abruzzese durante la guerra, in un territorio che avrebbe visto anche la nascita della Brigata Maiella, formazione partigiana decorata con la Medaglia d'Oro al Valor Militare.
Onorificenze Marianna Salomone è stata insignita alla memoria della Medaglia d'Argento al Merito Civile e del titolo di Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana.
La motivazione ufficiale cita: «Nel corso dell'ultimo conflitto mondiale, in occasione della deportazione di tanti concittadini nei campi di lavoro, incurante del grave rischio personale attraversava il fronte nemico e per sentieri impervi si avventurava alla ricerca dei poveri malcapitati, prestando loro assistenza e sostentamento e assicurandone il contatto con la famiglia. Nobile esempio di encomiabile abnegazione e umana solidarietà.»— Gessopalena (CH), 1943-1944
La medaglia fu consegnata ai familiari il 27 gennaio 2012, in occasione delle celebrazioni del Giorno della Memoria organizzate dalla Prefettura di Chieti.
Note