È stato membro della Dieta provinciale dell'Istria e della Camera dei deputati del Regno d'Italia.

Biografia Almerigo proveniva, per parte di madre, dalla famiglia Bruni, di antica tradizione, che aveva annoverato tra i suoi membri numerosi funzionari di alto rango nella Repubblica di Venezia. Suo padre era il compositore Giuseppe Ventrella, noto soprattutto per la sua musica sacra. Almerigo Ventrella frequentò il ginnasio di Capodistria e successivamente studiò legge a Praga, Innsbruck e Vienna, dove conseguì il dottorato in giurisprudenza (Dr. jur.) a Vienna.

Ben presto si dedicò all'irredentismo e ricoprì per due volte la carica di sindaco di Pirano.

Inoltre è stato per diversi anni membro del consiglio direttivo della Società politica istriana e, per un certo periodo, ne ha ricoperto la carica di segretario.

Fondò a Pirano la sezione locale della Lega Nazionale, un'associazione irredentista, e il 19 dicembre 1898 succedette a Nicolò Venier come rappresentante della città di Pirano nella Dieta istriana. Fece parte della Dieta fino al 1909 e, dopo una breve pausa, vi rientrò il 14 dicembre 1909, come successore del defunto Giuseppe Bubba.

Allo scoppio della Prima guerra mondiale, Ventrella fu internato a Wagna, in Stiria. Seguirono altri internamenti a Hainburg an der Donau, Schloss Göllersdorf, Baden e Mödling fino alla fine di novembre del 1917.

Nel 1922, Ventrella divenne membro del Consiglio provinciale straordinario dell'Istria, presidente della Commissione per la politica economica e membro della Commissione scolastica. Si candidò alle elezioni politiche in Italia del 1924, venendo eletto nella circoscrizione elettorale Venezia Giulia. Prestò giuramento il 24 maggio e l'elezione fu confermata il 30 maggio.

È stato Presidente della Commissione presso la Camera dei Deputati per il progetto di legge di conversione del Decreto Reale sulle disposizioni relative alle scuole primarie annesse, e Segretario della Commissione per il progetto di legge di conversione del Decreto Reale sulla proroga del termine per la nomina dei rappresentanti al Parlamento della Cirenaica.

Bibliografia Carlo Rinaldi: I deputati del Friuli-Venezia Giulia a Montecitorio dal 1919 alla Costituente. Collegi elettorali di Udine-Belluno, di Gorizia, di Trieste, dell'Istria (e Fiume) e di Zara. vol. 2, Trieste 1983.

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