Biografia Lacerda proveniva da una famiglia politica di Vassouras. Era figlio del politico Maurício de Lacerda e di Olga Caminhoá Werneck, e nipote di Sebastião Lacerda, ministro della Corte Suprema. Era anche pronipote di figure influenti come il botanico Joaquim Monteiro Caminhoá e vari nobili, la cui famiglia aveva un'importante influenza politica ed economica nella regione.

Durante i suoi studi di giurisprudenza, Lacerda si avvicino alle idee di sinistra ma negli anni 1940 divenne un fermo conservatore e un anticomunista.

iniziò la sua carriera giornalistica nel 1939 nel "Diário de Notícias". nel 1949 fondo il suo giornale Tribuna da Imprensa (in italiano:tribuna stampa. Il suo quotidiano era orientato a destra e trattava pirincipalmente temi contro il populismo brasiliano e la sinistra.

Dopo aver intrapreso la sua carriera politica nel 1947, Lacerda fu eletto alla Camera legislativa di Rio de Janeiro e, successivamente, nel 1950 alla Camera dei Deputati, dove divenne noto per la sua opposizione al governo di Getúlio Vargas.

Nel 1954 sopravvisse a un attentato che portò a una crisi politica, culminata nel suicidio di Vargas. Rieletto nel 1954, si oppose anche a Juscelino Kubitschek.

Nel 1960, in qualità di governatore di Guanabara, ricevette riconoscimenti per le sue riforme, ma sfrattò migliaia di residenti per progetti immobiliari. Coinvolto nella crisi di Jânio Quadros nel 1961 e nel colpo di stato militare del 1964, cadde in disgrazia e fu arrestato nel 1968. Si ritirò dalla vita politica e morì nel 1977.

È stato rappresentato nel film “Getúlio” e nel romanzo “Crimes of August”.

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