Come il giorno e la notte è un film del 2026 scritto e diretto da Brando Improta.
Si tratta di un poliziesco all'italiana che omaggia il cinema di genere degli anni '70 e '80 con un occhio particolare alla tetralogia di Piedone lo sbirro.
Trama Vincenzo Buonocore (Brando Improta) è un poliziotto napoletano dai metodi indisciplinati ed irruenti. Poco tollerato dal suo superiore Rinaldi (Angelo Orlando), da quasi un anno indaga a tempo perso su una serie di omicidi, convinto che siano opera di un serial killer che lui chiama il Sarto. Quando una pista sembra portarlo a Caorle, Rinaldi lo spedisci ben volentieri in laguna per disfarsene per un po'. Qui viene affiancato dalla poliziotta Fiorella Giordano (Sara Salgoughi), che ha l'incarico di sorvegliarlo e tenerlo a bada.
Fiorella è il suo esatto opposto: ligia al dovere, metodica e poco incline ad uscire dai binari delle regole. Insieme i due finiranno per trovare indizi che sembrano avallare l'esistenza del Sarto, e saranno costretti a superare le reciproche differenze per arrivare in fondo alla loro indagine.
Produzione Il film è stato girato tra Napoli e Caorle. Il significato del titolo risiede nella contrapposizione tra i caratteri dei due protagonisti ma anche tra le due città in cui operano come poliziotti. Rappresenta un omaggio al poliziottesco con sfumature romantiche e un tema fortemente attuale quale il femminicidio.
Distribuzione Il film ha ricevuto una prima cinematografica il 12 giugno 2026 a Roma per essere distribuito poi successivamente.
Accoglienza Il film è stato elogiato per i dialoghi brillanti, il tratteggio dei personaggi e la fotografia che esalta le differenza cromatiche tra Caorle e Napoli. Meno riusciti, secondo i critici, la parte finale e alcuni passaggi della messa in scena.
Note
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