La chiesa dei Santi Maria, Filippo e Giacomo, nota anche con il titolo di duomo, è la parrocchiale di Sandrigo, in provincia e diocesi di Vicenza; fa parte del vicariato di Dueville-Sandrigo.

Storia La primitiva chiesa di Sandrigo fu costruita o restaurata tra il 1475 e il 1492.

Nel corso del XVII secolo, in seguito all'aumento della popolazione sandricense, cominciò a rendersi necessario un luogo di culto più ampio e, così, nel 1692 il vescovo Giambattista Rubini autorizzò l'opera; la ricostruzione ebbe conclusione nel 1711 e l'8 luglio 1742 il vescovo Antonio Marino Priuli impartì la consacrazione.

Anche questo edificio, però, nel primo dopoguerra si rivelò insufficiente a soddisfare le esigenze dei fedeli; il progetto della nuova parrocchiale venne affidato nel 1927 all'architetto Ferdinando Forlati e il 10 giugno del 1928 si tenne la cerimonia di posa della prima pietra. I lavori, diretti dall'architetto Ferruccio Chemello, furono portati a termine nel 1939 e il 2 dicembre di quell'anno il vescovo Ferdinando Rodolfi benedisse e aprì al culto la chiesa.

L'interno della parrocchiale, però, a quella data era ancora incompleto e venne ultimato nel 1945, mentre le decorazioni furono eseguite tra il 1955 e il 1958, anno in cui si tenne anche la consacrazione della chiesa.

In epoca postconciliare venne condotto l'adeguamento liturgico mediante l'aggiunta dell'altare rivolto verso l'assemblea e nel 1990 il vescovo Pietro Giacomo Nonis conferì alla chiesa il titolo di duomo.

Nel biennio 2000-2001 gli esterni della parrocchiale furono oggetto di un intervento di rinnovamento e di risanamento, mentre il campanile venne restaurato tra il 2011 e il 2012.

Descrizione Esterno La facciata della chiesa, rivolta a occidente, è scandita da lesene e semicolonne d'ordine composito, sorreggenti un piccolo registro attico sormontato dal frontoncino triangolare, e presenta centralmente il portale d'ingresso, coronato dal timpanetto, e ai lati due nicchie ospitanti altrettante statue.

A una quarantina di metri dalla parrocchiale si erge il campanile a base quadrata, la cui cella presenta su ogni lato una monofora a tutto sesto affiancata da doppie semicolonne sorreggenti il fregio liscio e il timpano triangolare; come copertura si erge una lanterna ottagonale coronata da una guglia.

Interno

L'interno dell'edificio, la cui pianta è a croce latina con transetto, si compone di un'unica navata, sulla quale si affacciano sei cappelle laterali, introdotte da archi a tutto sesto, e le cui pareti sono scandite da lesene con capitelli compositi, sorreggenti la trabeazione modanato e dentellata sopra la quale si imposta le volte a crociera e i pennacchi della cupola; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di tre gradini e concluso dall'abside.

Qui sono conservate diverse opere di pregio, tra le quali la pala ritraente la Madonna e il Bambino tra i Santi Filippo e Giacomo, risalente alla fine del XVII secolo, gli affreschi raffiguranti gli Evangelisti, lAgnello mistico tra gli Angeli e i Santi Pietro e Paolo, eseguiti da Agostino Pegrassi, la tela avente come soggetto la Deposizione, realizzata nel 1847 da Pietro Roi, e il dipinto che rappresenta la Madonna tra Cristo e san Giuseppe, firmata da Alessandro Maganza.

Note

Voci correlate Parrocchie della diocesi di Vicenza Diocesi di Vicenza Sandrigo Regione ecclesiastica Triveneto

Altri progetti

Collegamenti esterni

Sandrigo Sandrigo Maria, Filippo e Giacomo Maria, Filippo e Giacomo