La Commissione nazionale per la regolazione statale dell'energia e dei servizi pubblici dell'Ucraina (abbreviata NKREKP o NCREPU) è un organo collegiale dello Stato ucraino, subordinato al Presidente dell'Ucraina e responsabile nei confronti della Verchovna Rada. È stata istituita il 10 settembre 2014 con il decreto presidenziale n. 715/2014, che ha unificato le competenze di due precedenti organismi regolatori: la Commissione nazionale per la regolazione statale dei servizi pubblici e la Commissione nazionale per la regolazione statale dell'energia. Nel nel settembre 2016, la Verchovna Rada ha approvato in seconda lettura la legge "Sulla Commissione nazionale per la regolamentazione statale nei settori dell’energia e dei servizi pubblici", che è entrata in vigore il 26 novembre 2016.
Funzioni La commissione svolge un ruolo centrale nella regolazione dei settori energetici e dei servizi pubblici in Ucraina. Partecipa alla definizione e all'attuazione della politica statale nei mercati dell'energia elettrica, del gas naturale, del petrolio e dei prodotti petroliferi, nonché nei servizi di riscaldamento, approvvigionamento idrico e smaltimento dei rifiuti. Nell'ambito delle proprie competenze monitora l'applicazione della normativa vigente e formula proposte di modifica o aggiornamento della legislazione.
Tra le sue principali funzioni rientrano anche l'adozione di regolamenti, istruzioni operative e altri atti necessari all'esercizio delle proprie competenze, nonché la determinazione delle tariffe per l'energia elettrica, la fornitura di gas naturale e altri servizi soggetti a regolazione statale. La commissione esercita infine tutte le ulteriori attribuzioni previste dalla normativa e dai decreti presidenziali che ne disciplinano l'attività.
Nel 2025, con l’obiettivo di incentivare la produzione di elettricità da fonti di energia rinnovabili e favorire l’integrazione del mercato energetico ucraino con quello europeo, la Commissione ha introdotto un nuovo sistema informativo e di censimento di impianti per la produzione di energia rinnovabili, anche privati.
Accuse di corruzione Nell’aprile 2026, gli investigatori del Ufficio nazionale anticorruzione dell’Ucraina (NABU) hanno effettuato perquisizioni nelle abitazioni di due membri della Commissione nazionale per la regolamentazione dell’energia e della produzione di energia elettrica. Secondo le indagini, i due potrebbero aver fornito consulenza a Rostyslav Shurma, ex vice capo dell’Ufficio del Presidente dell'Ucraina, in relazione alla presunta legalizzazione di fondi ottenuti dalla sua famiglia attraverso centrali elettriche situate nei territori occupati dalla Russia nell'Oblast' di Zaporižžja. Nel gennaio 2026, inoltre, Shurma è stato formalmente sospettato di appropriazione indebita di 141,3 milioni di grivne legate a pagamenti per elettricità prodotta da imprese situate in aree occupate e non immessa nel sistema elettrico ucraino.
Note
Categoria:Economia dell'Ucraina