Biografia Nacque a Gloucester nel 1719, figlio del generale e politico John Selwyn e di Mary Farrington, figlia del generale Thomas Farrington. Dalla madre, dama di compagnia della regina Carolina di Brandeburgo-Ansbach, ereditò l'arguzia e la prontezza di spirito che lo resero un'icona della società britannica. Educato all'Eton College, vi fece la conoscenza di importanti letterati britannici come Horace Walpole e Thomas Gray, con cui rimase in corrispondenza.

Iscritto all'Università di Oxford nel 1738, interruppe gli studi per fare un grand tour dell'Europa, per poi venirvi riammesso nel 1744. Nel 1745 tuttavia causò uno scandalo quando ad una festa irrise la religione bevendo vino da un calice liturgico e fingendosi Gesù Cristo. Questa bravata gli costò l'iscrizione all'università, dalla quale fu espulso, ma il padre aveva già provveduto a fornirgli un posto da funzionario statale nella farraginosa amministrazione britannica. Selwyn non esercitò tuttavia mai effettivamente alcun dovere pubblico, limitandosi a percepire lo stipendio e inaugurando così la propria e proverbiale carriera di politico nullafacente.

Nel 1747 venne eletto al parlamento britannico, rimanendovi ininterrottamente fino alla propria morte nel 1791. Selwyn era tuttavia del tutto disinteressato alla politica, tanto che sovente si addormentava durante le sessioni parlamentari, limitandosi a votare saltuariamente e sempre a favore del partito più vicino alla corte britannica. Per questo fu ricompensato con altri lucrosi incarichi, venendo nominato anche cancelliere di Barbados. Durante i suoi quarantaquattro anni alla Camera dei Comuni, non pronunciò mai un discorso né prese mai la parola.

Per converso, George Selwyn divenne una delle anime della vita sociale londinese. Membro di numerosi club, era rinomato per le sue stravaganze e le sue battute di spirito, registrate dai contemporanei come Horace Walpole. Aveva inoltre uno spiccato gusto del macabro, traendo piacere soprattutto nell'assistere alle esecuzioni capitali: un aneddoto riporta come il morente Henry Fox, I barone Holland, saputo che Selwyn lo voleva visitare, avrebbe detto «Fatelo venire, se sarò vivo sarò felice di vederlo, se sarò morto sono sicuro che sarà felice di vedermi».

Affetto da gotta e idropisia, morì nel 1791. Celibe e senza figli perché forse omosessuale, aveva comunque adottato la nobildonna italo-britannica Maria Emilia Fagnani Seymour-Conway subito dopo la sua nascita nel 1771, dando adito a voci che volevano fosse una sua figlia illegittima. La figlia adottiva Maria Emilia fu la sua unica erede, ricevendo anche il lascito di William Douglas, IV duca di Queensberry, altro suo padre putativo e col quale Selwyn si era spesso scontrato per la potestà genitoriale sulla ragazza.

Note

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Categoria:Studenti dell'Eton College Categoria:Studenti dell'Università di Oxford