La stele di Vicchio, nota anche come stele di Poggio Colla, è una stele etrusca tardo-arcaica recante una lunga iscrizione in lingua etrusca, rinvenuta nel 2015 nel santuario di Poggio Colla, presso Vicchio, nel Mugello.

Ritrovamento e contesto La stele fu scoperta nel 2015 nel corso degli scavi condotti a Poggio Colla dal Mugello Valley Archaeological Project, sostenuto dalla Southern Methodist University e dalla Università della Pennsylvania e diretto da Gregory Warden e Michael Thomas. Poggio Colla fu sede di un santuario extraurbano monumentale, posto a controllo del passaggio attraverso il Mugello, fra la valle dell'Arno e quella del Po. Intorno al 500 a.C., con la ricostruzione del tempio, la stele fu reimpiegata come materiale da costruzione nelle fondazioni dell'edificio, che la resero invisibile. Nello stesso sito, ma in un contesto diverso e più antico (uno strato di riporto formatosi dall'incendio del primo insediamento), gli scavi hanno restituito un frammento di bucchero recante un bollo con una figura femminile accovacciata, interpretato da Phil Perkins come una rara scena di parto; si tratta però di un reperto distinto dalla stele, non connesso alla sua iscrizione.

Descrizione La stele è costituita da un blocco di arenaria di forma all'incirca parallelepipeda, con gli spigoli smussati e la parte superiore ricurva; è alta circa 1,20 metri e pesa oltre due quintali. Lungo i bordi corre un'iscrizione disposta in linee alternate da destra a sinistra e da sinistra a destra (bustrofedica), aggiunta in più riprese negli ultimi decenni del VI secolo a.C.; essa costituisce uno dei testi più lunghi noti per la lingua etrusca, ma il reimpiego ha danneggiato il manufatto e la rende solo in parte leggibile. Nel testo sono stati riconosciuti i nomi delle divinità Uni e Tinia, che ne indicano il carattere religioso e rivelano la destinazione del santuario, dedicato principalmente a Uni: a differenza della maggior parte delle stele etrusche, di natura funeraria, quella di Vicchio è una stele votiva legata a un luogo di culto.

Conservazione Dopo il ritrovamento la stele fu conservata nei depositi della Soprintendenza alla Certosa di Firenze. Tra gennaio e luglio del 2023 fu esposta a Milano, presso il Museo della Fondazione Luigi Rovati, accanto alla stele di Lemno; dal settembre 2023 è esposta al Museo Archeologico Comprensoriale del Mugello a Dicomano.

Note

Bibliografia

Voci correlate Lingua etrusca Poggio Colla Stele di Lemno

Collegamenti esterni

Vicchio Categoria:Epigrafi etrusche