La Cronaca di Croyland, nota anche come Cronaca di Crowland o Historia Croylandensis, è un'importante fonte primaria incentrata sulla storia dell'Inghilterra medievale, in particolare sulla seconda metà del XV secolo. Prende il nome dal luogo della sua composizione, l'abbazia benedettina di Croyland (o Crowland), nel Lincolnshire, in Inghilterra. In passato era conosciuta anche come Cronaca di Ingulfo o Ingulphus dal nome del suo presunto compilatore originario, l'abate dell'XI secolo Ingulfo. Poiché quella sezione del testo è oggi riconosciuta come un falso posteriore, il suo autore viene invece indicato come Pseudo-Ingulfo. L'attendibilità della fonte stessa è stata messa in discussione, in parte a causa dell'identità sconosciuta dell'autore originario e delle lacune presenti in tutte le continuazioni del testo. Inoltre, sono stati compiuti relativamente pochi sforzi per individuare e tradurre il manoscritto originale.
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Presso l'abbazia di Croyland furono redatte diverse cronache storiche. Durante il Medioevo, essa costituiva la più ricca fondazione religiosa dell'Inghilterra orientale. Alison Weir scrive che le cronache datate anteriormente al 1117 sono «spurie», mentre le tre «continuazioni» anonime che coprono i periodi 1144-1469, 1459-1486 e 1485-1486 sono autentiche. L'opera contiene inoltre lettere falsificate allo scopo di dimostrare i diritti e i privilegi del monastero.
La prima voce della cronaca riguarda l'anno 655 d.C. Il testo attribuito all'abate Ingulfo segue la fondazione originaria dell'abbazia di Croyland, dedicata a san Gutlaco dal re Etelbaldo, nonché la sua distruzione ad opera dei Vichinghi alla fine del IX secolo e la successiva ricostruzione del monastero. Una sezione falsificata del testo fu in passato utilizzata per sostenere l'esistenza di una forma di congé d'élire (ossia il potere regio sull'investitura dei vescovi) nell'Inghilterra anglosassone prima della conquista normanna.
La parte che copre gli anni 1459-1486, nota come Seconda continuazione, fu scritta nell'aprile del 1486, dopo che Enrico Tudor era asceso al trono come Enrico VII d'Inghilterra. Il testo si concentra principalmente sugli antefatti della guerra delle due rose e offre una moderata narrazione delle battaglie combattute tra Riccardo III d'Inghilterra ed Enrico VII. Fu composto da qualcuno che aveva accesso a informazioni provenienti dalla corte di Riccardo III; l'autore viene descritto come un dottore in diritto canonico e membro del consiglio di Edoardo IV d'Inghilterra. Alcuni storici ritengono che si trattasse di Giovanni Russell, vescovo di Lincoln, che fu Lord Cancelliere di Riccardo per gran parte del suo regno (fino alla sua destituzione il 24 luglio 1485). Altri concludono invece che l'opera sia stata redatta da un monaco di Croyland che rielaborò una fonte di origine laica.
Nel corso degli anni si è generata una certa confusione tra il secondo e il terzo continuatore, e il quarto continuatore afferma di non conoscere l'identità del terzo. In realtà è il secondo continuatore (che copre il periodo 1459-1486) a dichiarare di scrivere nell'aprile del 1486 e, coerentemente, questa sezione si conclude con il matrimonio di Enrico VII d'Inghilterra ed Elisabetta di York e con la successiva ribellione di Stafford e Lovell. Questa data coincide con la sopravvivenza nel testo di una copia del Titulus Regius, e si sa che Russell si trovava a Crowland nell'aprile del 1486.
Manoscritti
L'originale della Cronaca di Croyland non è noto, benché ne esistano diverse tradizioni manoscritte, tra cui il frammentario «British Library Cotton MS Otho B XIII» (XV secolo) e il «British Library Arundel 178» (XVI secolo).
Edizioni
Note
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Categoria:Cronache medievali Categoria:Opere letterarie di autore ignoto