Nel 2025 si sono svolte le seguenti elezioni nazionali.

Gennaio 12 gennaio: si svolge il secondo turno delle elezioni presidenziali in Croazia, con il primo tenutosi il 29 dicembre dell'anno precedente. elezioni parlamentari nelle Comore. 16 gennaio: elezioni generali a Vanuatu. 26 gennaio: elezioni presidenziali in Bielorussia.

Febbraio 9 febbraio: le elezioni parlamentari in Kosovo vedono la vittoria del partito politico Vetëvendosje! (LVV!), guidato dal Primo ministro Albin Kurti. Non essendo tuttavia riuscito a formare un nuovo esecutivo a causa della paralisi parlamentare generatasi, nuove elezioni sono state indette per il 28 dicembre successivo. elezioni parlamentari in Liechtenstein. 23 febbraio: le elezioni federali in Germania vedono la vittoria relativa della coalizione composta da Unione Cristiano-Democratica di Germania (CDU) e Unione Cristiano-Sociale in Baviera (CSU) guidata da Friedrich Merz.

Marzo 2 marzo: elezioni parlamentari in Tagikistan. 4 marzo: elezioni parlamentari negli Stati Federati di Micronesia. 12 marzo: le elezioni parlamentari in Belize vedono l’enorme vittoria del Partito Unito del Popolo (PUP) del Primo ministro Johnny Briceño.

Aprile 12 aprile: Brice Clotaire Oligui Nguema, ex-militare indipendente e già Presidente del Gabon ad interim, viene ufficialmente eletto per un mandato pieno alle presidenziali, con il 94,85% dei voti, ponendo così fine all’amministrazione militare nata dopo il colpo di Stato avvenuto due anni prima. 13 aprile: si svolge il secondo turno delle elezioni generali in Ecuador, con il primo svoltosi il 9 febbraio. 28 aprile: le elezioni federali in Canada vedono la vittoria relativa, in accordo con una recente ripresa nei sondaggi, del Partito Liberale guidato dal neo-Primo ministro Mark Carney. le elezioni parlamentari a Trinidad e Tobago vedono la vittoria a maggioranza assoluta dello United National Congress guidato dall’ex-Prima ministra Kamla Persad-Bissessar.

Maggio 3 maggio: le elezioni parlamentari in Australia vedono la riconferma, in accordo con una recente ripresa nei sondaggi, del Partito Laburista Australiano (ALP) guidato dal Primo ministro Anthony Albanese, il quale ottiene un’ampia maggioranza a suo supporto. elezioni parlamentari a Singapore. 11 maggio: elezioni parlamentari in Albania. 12 maggio: elezioni parlamentari nelle Filippine. 18 maggio: le elezioni legislative in Portogallo vedono nuovamente la vittoria, sebbene solo relativa, dell’Alleanza Democratica (AD) guidata dal Primo ministro Luís Montenegro. Nicușor Dan, indipendente, viene eletto Presidente della Romania al secondo turno delle presidenziali (con il primo svoltosi il 4 maggio) grazie all’ottenimento del 53,60% dei voti, ponendo così fine alla grave crisi politica generatasi nel paese sin dall’annullamento delle precedenti elezioni presidenziali. 25 maggio: elezioni parlamentari in Suriname. elezioni parlamentari in Venezuela.

Giugno 1º giugno: Karol Nawrocki, indipendente sostenuto dal partito politico Diritto e Giustizia (PiS), viene eletto Presidente della Repubblica di Polonia al secondo turno delle presidenziali (con il primo svoltosi il 18 maggio) grazie all’ottenimento del 50,89% dei voti. 3 giugno: Lee Jae-myung del Partito Democratico di Corea (DPK) vince le elezioni presidenziali con il 49,42% dei voti, diventando il nuovo Presidente della Corea del Sud. 5 giugno: le elezioni legislative in Burundi vedono la vittoria schiacciante del Consiglio Nazionale per la Difesa della Democrazia - Forze per la Difesa della Democrazia (CNDD-FDD) guidato dal Presidente Évariste Ndayishimiye che, con il 96,51% ottiene la totalità dei seggi soggetti ad elezione nell’Assemblea nazionale.

Luglio Nessuna elezione

Agosto 29 agosto: elezioni generali nelle Samoa.

Settembre 1º settembre: elezioni generali in Guyana. 3 settembre: le elezioni parlamentari in Giamaica vedono la riconferma della maggioranza assoluta del Partito Laburista Giamaicano (JLP), guidato dal Primo ministro Andrew Holness. 8 settembre: le elezioni parlamentari in Norvegia vedono la riconferma del Partito Laburista (AP) guidato dal Ministro di Stato Jonas Gahr Støre e del relativo blocco di centro-sinistra. 16 settembre: elezioni generali in Malawi. 28 settembre: le elezioni parlamentari in Moldavia vedono la riconferma con la maggioranza assoluta del Partito di Azione e Solidarietà (PAS) della Presidente Maia Sandu, europeista.

Ottobre 3-4 ottobre: le elezioni parlamentari in Repubblica Ceca vedono la vittoria relativa di ANO 2011, guidato dall’ex-Presidente del Governo Andrej Babiš. 11 ottobre: si svolge il secondo turno delle elezioni legislative in Gabon, con il primo svoltosi il 27 settembre. elezioni parlamentari a Nauru. si svolge il secondo turno delle elezioni generali nelle Seychelles, con il primo svoltosi il 27 settembre. 12 ottobre: Paul Biya, candidato del Raggruppamento Democratico del Popolo Camerunese (RDPC/CPDM) e già Presidente del Camerun, viene rieletto alle presidenziali, grazie all’ottenimento del 53,66% dei voti. 19 ottobre: si svolge il secondo turno delle elezioni generali in Bolivia, con il primo tenutosi il 17 agosto. 24 ottobre: Catherine Connolly, indipendente, viene eletta Presidente della Repubblica d'Irlanda alle presidenziali, grazie all’ottenimento del 63,43% dei voti. 25 ottobre: Alassane Ouattara, candidato del Raggruppamento degli Houphouëtisti per la Democrazia e la Pace (RHDP) e già Presidente della Costa d'Avorio, viene rieletto alle presidenziali, grazie all’ottenimento del 91,23% dei voti. 26 ottobre: le elezioni parlamentari in Argentina vedono la vittoria relativa, in entrambe le camere del Parlamento, del partito politico del Presidente in carica Javier Milei, La Libertà Avanza (LLA). 29 ottobre: le elezioni legislative nei Paesi Bassi vedono la vittoria relativa dei Democratici 66 (D66), guidati dall’ex-ministro Rob Jetten. elezioni generali in Tanzania.

Novembre 11 novembre: le elezioni parlamentari in Iraq vedono la vittoria relativa della Coalizione per la Ricostruzione e lo Sviluppo (RDC) guidata dal Primo ministro Mohammed Shia' Al Sudani. 20 novembre: elezioni generali a Tonga. 27 novembre: le elezioni generali a Saint Vincent e Grenadine vedono una storica vittoria del Nuovo Partito Democratico (NDP) di Godwin Friday, che, dopo oltre ventiquattro anni all’opposizione, torna così al governo disarcionando il longevo Ralph Gonsalves, a capo dello Unity Labour Party (ULP). 30 novembre: elezioni generali in Honduras. elezioni parlamentari in Kirghizistan.

Dicembre 1º dicembre: le elezioni parlamentari a Saint Lucia vedono un’inedita riconferma del Partito Laburista di Saint Lucia (SLLP), guidato dal Primo ministro uscente Philip Pierre. 3-4 dicembre: si svolge il secondo turno delle elezioni parlamentari in Egitto, con il primo tenutosi il 10 e l’11 novembre. 14 dicembre: si svolge il secondo turno delle elezioni generali in Cile, con il primo tenutosi il 16 novembre. 27 dicembre: le elezioni parlamentari in Costa d'Avorio vedono l’enorme vittoria del Raggruppamento degli Houphouëtisti per la Democrazia e la Pace (RHDP) del Presidente Alassane Ouattara. 28 dicembre: Mamady Doumbouya, ex-militare indipendente e già Presidente della Guinea ad interim, viene ufficialmente eletto per un mandato pieno alle presidenziali, con l’86,72% dei voti, ponendo così fine all’amministrazione militare nata dopo il colpo di Stato avvenuto quattro anni prima. le elezioni parlamentari anticipate in Kosovo vedono la vittoria relativa del partito politico Vetëvendosje! (LVV!), guidato dal Primo ministro Albin Kurti.

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