Biografia Dopo gli studi alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala e aver danzato nel corpo di ballo del Teatro alla Scala, lasciò Milano per Londra, dove esordì nel 1894 nel balletto Alì Babà, con il Balletto Aereo Grigolatti. Danzò per Grigolatti per un paio di stagioni, prima di tornare al Teatro alla Scala con Sport, in cui ottenne un grande successo insieme a Vittorio de Vincenti, affermandosi come la massima interprete delle coreografie di Luigi Manzotti.

Tornò quindi a danzare a Londra, dove la rivalità con Adeline Genée la costrinse a ripiegare a Milano, dove tornò a danzare alla Scala. Dopo aver danzato con successo anche a Parigi e San Pietroburgo, esordì alla Wiener Staatsoper come Coppélia. Il successo ottenuto sulle scene viennesi fu tale da farla scritturare come étoile della compagnia. Qui continuò a mietere successi con Excelsior, Sylvia e Scarpette rosse. Dopo aver replicato il successo di Coppélia alla Scala nel 1906, dove viene nominata prima ballerina assoluta, tornò definitivamente a Vienna, dove continuò a danzare fino al primo dopoguerra. Dopo un'ultima apparizione milanese nel carnevale del 1919, in scena al Teatro Lirico come protagonista di Sieba o la spada di Freia, tornò a Vienna e aprì una propria scuola di danza.

Moglie di Karl von Bukovics, morì a Vienna nel 1931 all'età di 58 anni.

Note

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