Sooinichthys è un genere estinto di pesci ossei attinotterigi appartenente al clado degli Otophysi. Visse durante il Cretaceo inferiore, nell'Albiano, circa 113–100 milioni di anni fa. I suoi resti fossili sono stati rinvenuti nei calcari marini della cava di Tlayúa, nello stato di Puebla, in Messico. L'unica specie nota è Sooinichthys varii'. La scoperta di Sooinichthys riveste una particolare importanza paleontologica poiché rappresenta il più antico Otophysi conosciuto in Nord America e uno dei più antichi membri del gruppo rinvenuti a livello mondiale.Alvarado-Ortega, J., Otero, O. and Mayrinck, D. (2025), A new otophysan from the Tlayúa Quarry, Mexico: a North American clue to the early diversification of this group of freshwater fishes. Pap Palaeontol, 11: e70056. https://doi.org/10.1002/spp2.70056

Descrizione Sooinichthys varii era un piccolo pesce osseo da corpo fusiforme; gli esemplari più grandi arrivavano a circa 12 centimetri di lunghezza. Sooinichthys era caratterizzato dalla presenza di un apparato di Weber, una struttura anatomica costituita da vertebre modificate che collega la vescica natatoria all'orecchio interno. Questo carattere rappresenta una delle principali sinapomorfie degli Otophysi e costituisce la prova fondamentale della collocazione sistematica del genere all'interno di questo clado.

L'animale possedeva inoltre una combinazione unica di caratteristiche scheletriche che non trova riscontro in nessun gruppo vivente o fossile noto di Otophysi. Tale mosaico anatomico suggerisce che Sooinichthys rappresenti una linea evolutiva molto antica e basale, sviluppatasi nelle prime fasi della diversificazione del gruppo.

Classificazione Sooinichthys appartiene agli Otophysi, uno dei più importanti cladi di pesci teleostei, comprendente oggi gruppi come i Cypriniformes, i Characiformes, i Siluriformes e i Gymnotiformes.

Nonostante la presenza dell'apparato di Weber ne confermi chiaramente l'appartenenza agli Otophysi, il genere non può essere assegnato con sicurezza a nessuno dei gruppi moderni conosciuti. Esso rappresenta pertanto una forma primitiva che testimonia una fase iniziale dell'evoluzione del gruppo. L'età del fossile (Albiano) rende Sooinichthys uno dei più antichi rappresentanti del clado finora identificati.

Paleoecologia I fossili provengono dalla celebre cava di Tlayúa, un deposito marino del Cretaceo inferiore noto per l'eccezionale conservazione della fauna fossile. La presenza di un Otophysi in un ambiente marino è particolarmente significativa, poiché la quasi totalità dei rappresentanti attuali del gruppo vive in acque dolci.

La scoperta di Sooinichthys'' ha fornito nuove informazioni sulla transizione evolutiva degli Otophysi dagli ambienti marini a quelli continentali e suggerisce che le prime fasi della loro diversificazione possano essere avvenute in ecosistemi costieri o marini poco profondi.

Note

Categoria:Taxa descritti nel 2025 Categoria:Teleostei estinti