Biografia Nativo della Volinia, studiò all'accademia Mogila di Kiev, nella quale fu poi docente e, dal 1657 al 1669, rettore: nello stesso periodo fu egumeno del Monastero della Fratellanza: nel 1669 diviene archimandrita del monastero di Êlec'kyj a Černihiv, dove rimase fino alla morte.
Autore di più di 20 libri, è ritenuto una figura di grande importanza nella storia della filosofia e della letteratura ucraina: scelse di scrivere nel vernacolo popolare così da essere compreso meglio dai propri fedeli, e trattò temi teologici di vario genere, dalle apparizioni mariane alla stesura dei sermoni passando per la critica di ebraismo, cattolicesimo, uniatismo, islam, protestantesimo e paganesimo, oltre che politici, dove si espresse in favore della Confederazione polacco-lituana e contro gli ottomani.
I suoi testi furono inoltre tra le prime trattazioni dell'islam in Europa orientale e in essi citò, pur non avendolo mai letto personalmente, il Corano, nelle parti in cui menziona la Vergine Maria.
Note