La conferenza di Carnunto (o congresso di Carnuntum) fu un importante incontro storico tenutosi l'11 novembre del 308 d.C. a Carnunto, nell'attuale Austria.
L'incontro fu convocato dall'imperatore Galerio per risolvere la grave crisi politica e militare in cui versava la Tetrarchia, il sistema di governo a quattro introdotto da Diocleziano.
Contesto storico Dopo l'abdicazione di Diocleziano e Massimiano nel 305 d.C., il sistema tetrarchico entrò rapidamente in crisi a causa delle rivalità interne. Costantino I (figlio di Costanzo Cloro) e Massenzio (figlio di Massimiano) erano stati proclamati imperatori dalle proprie truppe, rompendo le regole di successione e portando l'Impero sull'orlo di una guerra civile.
Decisioni del convegno Al convegno parteciparono lo stesso Diocleziano (ormai ritirato a vita privata), Galerio e Massimiano. Durante le trattative si stabilì che:
Licinio veniva nominato nuovo Augusto d'Occidente. Galerio rimaneva Augusto d'Oriente. Costantino I veniva retrocesso al rango di Cesare (titolo che accettò, mantenendo il controllo della Gallia e della Britannia). Massenzio veniva dichiarato usurpatore e nemico pubblico. Massimiano fu costretto a rinunciare definitivamente a ogni pretesa imperiale.
Conseguenze Nonostante i tentativi di Diocleziano di pacificare l'impero, gli accordi di Carnunto ebbero vita breve. Massenzio mantenne il controllo dell'Italia e, nel giro di pochi anni, i conflitti ripresero fino ad arrivare alla famosa battaglia di Ponte Milvio (312 d.C.), che vide il trionfo definitivo di Costantino.
Note
Carnunto Categoria:Galerio Categoria:Diocleziano