La HMS Discovery fu una nave da esplorazione artica della Royal Navy.

Varata nel 1872 come nave per la caccia alle foche con il nome di Bloodhound, fu acquistata dalla Royal Navy nel 1874 specificamente per prendere parte alla spedizione artica britannica del 1875-1876. In coppia con la corvetta e sotto il comando generale del capitano George Nares, la Discovery si spinse quindi attraverso il canale di Smith per verificare la possibilità di poter raggiungere il Polo Nord via mare; bloccata dai ghiacci, svernò lungo la costa dell'isola di Ellesmere da cui il suo equipaggio intraprese missioni di esplorazione a bordo di slitte. Flagellata dallo scorbuto, la spedizione rientrò poi nel Regno Unito nel 1876 senza essere riuscita ad arrivare fino al Polo Nord.

Dopo la spedizione la Discovery fu impiegata come nave deposito nel porto di Portsmouth fino al 1902, quando fu venduta e avviata alla demolizione.

Storia Costruzione La nave fu impostata presso il cantiere navale Panmure di Dundee da parte della ditta Alexander Stephen & Sons, come brigantino a vapore dedicato alle operazioni di caccia alle foche nelle acque di Terranova; la nave venne varata il 2 agosto 1872 con il nome di Bloodhound e quindi completata nel marzo 1873. L'unità misurava 556 tonnellate di stazza lorda e 378 tonnellate di stazza netta, ed aveva uno scafo lungo 166 piedi (50,6 metri), largo 29,1 piedi (8,9 metri) e con un pescaggio di 18,3 piedi (5,6 metri). La nave aveva un armo da brigantino a tre alberi, al quale sommava un motore a vapore ausiliario compound della Greenock Foundry Company capace di generare una potenza di e azionante un'elica singola.

La Bloodhound fu varata per conto della Bain & Johnston di Greenock, la cui precedente Bloodhound era andata perduta vicino al Labrador nell'aprile del 1872 a causa dell'urto con il ghiaccio; la nave fu registrata il 12 marzo 1873 nel porto di Saint John's a Terranova come di proprietà di Walter B. Grieve.

La spedizione artica

Nel 1874, l'Ammiragliato britannico si mise alla ricerca di una nave da esplorazione adatta per prendere parte a una spedizione nella regione dell'Artide prevista per l'anno successivo. La Bloodhound fu valutata come ideale per questo scopo e, di conseguenza, fu acquistata dalla Royal Navy il 5 dicembre 1874 e convertita per l'esplorazione, entrando in servizio come HMS Discovery il 13 aprile 1875. Il capitano George Nares fu posto al comando della spedizione artica britannica del 1875, che mirava a raggiungere il Polo Nord via mare attraverso il Canale di Smith, il passaggio marittimo tra la Groenlandia e l'isola più settentrionale del Canada, l'isola di Ellesmere. I geografi dell'epoca ipotizzavano l'esistenza di un "mare polare aperto" e che, se si fosse superato lo spesso strato di ghiaccio che lo circondava, sarebbe stato possibile raggiungere il Polo Nord via mare; fin da quando Edward Augustus Inglefield aveva penetrato il canale di Smith nel 1852, questo era stato considerato una probabile rotta per il Nord. A Nares fu dato il comando della pirocorvetta , mentre la Discovery fu posta agli ordini del capitano Henry Frederick Stephenson; le due navi salparono da Portsmouth il 29 maggio 1875, con la che trasportò provviste extra e accompagnò la spedizione fino a Godhavn..

Nonostante avesse incontrato uno strato di ghiaccio più spesso del previsto, la spedizione avanzò all'interno del canale di Smith dirigendo verso la costa settentrionale di Ellesmere. Lasciata la Discovery a svernare nella baia di Lady Franklin, lAlert proseguì per altre 50 miglia nautiche (93 km;) attraverso il canale di Robeson, stabilendo i suoi quartieri invernali a Floeberg Beach. La primavera del 1876 vide una notevole attività da parte di squadre britanniche montate su slitte per mappare le coste dell'isola di Ellesmere e della Groenlandia, ma lo scorbuto aveva iniziato a diffondersi tra i britannici, con l'equipaggio dellAlert che ne subì il peso maggiore. Il 3 aprile il secondo in comando dellAlert, Albert Hastings Markham, guidò una spedizione verso nord per tentare di raggiungere il Polo: entro l'11 maggio, dopo un lento avanzare sulla banchisa, il gruppo di Markham aveva raggiunto la massima latitudine di 83° 20' 26" N, il punto più a nord mai toccato fino a quel momento; sofferenti di cecità da neve, scorbuto ed esaurimento, i britannici dovettero tuttavia tornare indietro.

La spedizione fece ritorno nel Regno Unito nell'autunno del 1876 e fu ben ricompensata; Nares fu nominato cavaliere, Markham fu promosso capitano.La geografia del Canada settentrionale e della Groenlandia è disseminata dei nomi di coloro che sono legati alla spedizione; Capo Discovery (83° 01′ N, 77° 29′ O), un promontorio posto sul bordo settentrionale dell'isola di Ellesmere, prende il nome dalla nave.

Dismissione La Discovery non prestò più servizio in mare dopo il suo ritorno dall'Artico, finendo con l'essere impiegata come nave deposito nel porto di Portsmouth dal 1880 probabilmente fino al momento della sua definitiva dismissione.

La Discovery fu infine radiata e venduta per la demolizione nel febbraio del 1902.

Note

Bibliografia

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