Fotogramas è una rivista mensile di informazione e critica cinematografica spagnola, distribuita sia in versione cartacea che online, fondata il 15 novembre 1946. È una delle prime riviste di cinema fondate in Spagna ed è attualmente la rivista cinematografica più venduta e più letta nel paese. Precedentemente di proprietà della Hachette, dal 2011 fa parte del gruppo Hearst Communications.
Storia
Fotogramas viene fondato in Calle Tallers, a Barcellona, da Antonio Nadal-Rodó e María Fernanda Gañán il 15 novembre 1946. Nadal-Rodó era già stato proprietario del cinema Maryland a Barcellona e critico cinematografico per El Correo Catalán e Radio Nacional de España, professione che aveva abbandonato nel 1939 quando era diventuo responsabile della pubblicità per la filiale di Barcellona della Metro-Goldwyn-Mayer. Pubblicata ogni due settimane e al prezzo di 5 pesetas, il primo numero di Fotogramas è dedicato alla coppia Myrna Loy e Don Ameche, in occasione della prima del film di cui sono protagonist Un genio in famiglia. Tra i primi membri della redazione vi figurano il critico Horacio Sáenz Guerrero, che più tardi dirigerà La Vanguardia; l'intervistatore e caricaturista Manuel del Arco Álvarez; Josep Palau e Jaime Arias, che diventerà vicedirettore de La Vanguardia. La pubblicazione mantiene la sua frequenza bisettimanale fino al 1950, quando diviene settimanale. Nello stesso anno viene lanciata una delle rubriche più popolari della rivista, El Consultorio de Mr. Belvedere (), ideata da Luis G. de Blain.
Nel 1962, Elisenda Nadal, la figlia dei fondatori tra le cui altre pubblicazioni di punta si annoverano Interview di Andy Warhol e After Dark., assume la carica di vicedirettrice e la rivista inizia a definire il suo stile attuale. Tra i suoi collaboratori figurano in questo periodo nomi come Jorge Fiestas, Ricardo Muñoz Suay, Oriana Fallaci e Sheilah Graham, celebre editorialista di Hollywood. La televisione, che sta già diventando una presenza fissa nelle case spagnole, ottiene una sua sezione dedicata all'interno della rivista. Spinta dal desiderio di rimanere al passo con le tendenze cinematografiche globali, la direttrice della rivista riporta spunti da ogni suo viaggio, integrandoli poi nella pubblicazione.
Nel 1968 il prezzo della rivista scende a 10 peseta e la pubblicazione adotta il titolo Nuevo Fotogramas. In quel periodo, vi scrivono giornalisti come José Luis Guarner, che si occupa di critica televisiva; Luis "Sadko" Gasca, responsabile di fotoromanzi e fumetti; Enrique Vila-Matas, che si occupa del cinema più innovativo; Terenci Moix, che cura la rubrica Solo dedicata agli amanti dei miti; Rosa Montero, tra gli altri.
Negli anni settanta la sede della rivista si trasferìsce a La Rambla e accoglie nella sua redazione nomi come Perich, il critico teatrale Joan de Sagarra, Àngel Casas e Lola Salvador. Nascono nuove rubriche, come Snobbery, The Time Tunnel e Film-Trola. Fotogramas amplia la sua copertura oltre il cinema, includendo anche tendenze, libri, musica e umorismo. Nel 1975 la rivista viene sequestrata a causa di un reportage intitolato Quién es quién en la censura española ("Chi è chi nella censura spagnola") e deve combattere contro la censura per alcune fotografie che ritraggono l'attrice tedesca Nadiuska nuda, così come per alcune immagini dei cantanti spagnoli Ana Belén e Víctor Manuel, ritratti in Messico con una bandiera repubblicana.
Dopo la fine della dittatura franchista, il 7 maggio 1980, la rivista cessa improvvisamente le pubblicazioni, senza alcun preavviso, a causa delle scarse vendite in seguito alla fine della moda delle "svelazioni". Riappare tuttavia nove mesi dopo, l'11 febbraio 1981, riprendendo il titolo originale Fotogramas, e da luglio in poi dviene una pubblicazione mensile al costo di 85 pesetas. In questi anni l'avvendo dellhome video porta, nel 1983, al cambio di nome della rivista in Fotogramas & Vídeo. Alla fine di quel decennio, il gruppo editoriale francese Hachette acquisisce la quota di maggioranza della rivista, cosa che tuttavia non ne modifica i contenuti. Nel 1981, lo scrittore e critico cinematografico Jorge de Cominges entra a far parte della redazione della rivista, ricoprendo il ruolo di caporedattore fino al marzo 1996, quando assume il ruolo di direttore della rivista letteraria Qué leer.
Durante gli anni novanta, le vendite della rivista raggiungono il picco, con 150.000 copie al mese. Nel 1994 l'emittente Televisión Española trasmette l'edizione di quell'anno della cerimonia di premiazione dei premi cinematogrfici della rivista, i Fotogrammi d'argento (Fotgramas de plata), raggiungendo i 4,5 milioni di telespettatori.
Come come avvenuto per l'avvento dellhome video, nel 2000 la rivista lancia un supplemento che illustra i vantaggi del DVD e, a maggio 2005, sostituisce la parola "video" della testata con "DVD. Nello stesso anno inaugura anche il festival Fotogramas en Corto, ideato da Jesús Ulled Nadal, uno dei figli di Elisenda Nadal. Nel 2007, Toni Ulled Nadal diviene direttore della rivista. Nel 2011 la pubblicazione viene acquisita della multinazionale statunitense Hearst Communications. Nel 2018, la sede di Barcellona chiude i battenti, trasferendosi a Madrid.
Contenuti La rivista si concentra principalmente su articoli riguardanti le nuove uscite del mese, a volte accompagnati da interviste con attori e attrici.
La firma invitada: è una rubrica di una pagina in cui personalità del mondo del cinema scrivono su un argomento di attualità relativo al settore. Críticas ("Recensioni"): è una sezione in cui collaboratori e autori valutano le nuove uscite del mese. Le valutazioni vanno da 1 a 5 stelle, senza punteggi intermedi. I corrispondenti sono: * (di vostro gradimento); ** (guardabile); *** (da non perdere); **** (imperdibile); e ***** (capolavoro). Il film migliore del mese occupa solitamente un'intera pagina con una grande foto. Tutte le recensioni includono un breve riassunto in cui gli autori commentano in una frase gli aspetti migliori e peggiori del film, nonché il suo pubblico di riferimento. La sezione contiene anche due sottosezioni: nella prima, intitolata La polémica del mes ("La controversia del mese"), due critici presentano le loro opinioni contrastanti sullo stesso film, mentre nella seconda, La opinión de nuestros críticos ("Le opinioni dei nostri critici"), una tabella mostra le valutazioni assegnate da ciascun critico della rivista ai film attualmente in programmazione. Cinefilia: contiene diverse sottosezioni. La prima, Protagonista, presenta una breve intervista con una delle star che debuttano con un film in quel mese. Rostros en el punto de mira ("Volti sotto i riflettori") si propone di presentare gli artisti più in vista del momento. Preguntas sin respuesta ("Domande senza risposta") pone una serie di domande che gli spettatori potrebbero porsi guardando i film usciti di recente. Fahrenheit 451 utilizza un termometro per misurare, attraverso aggettivi, le notizie più significative relative al cinema, alla televisione e alla cultura in generale. El diario de la redacción ("Diario della redazione") ripercorre, in stile calendario, le notizie internazionali e nazionali più interessanti del mondo del cinema e il loro impatto sulla redazione. Qué película la de aquel rodaje ("Che film!") presenta un attore che condivide aneddoti su un film a cui ha lavorato. "Somiglianze sorprendenti" permette ai lettori di inviare immagini di somiglianze fisiche tra attori e celebrità di altri settori della vita pubblica. Zona caliente (Zona calda) presenta screenshot di film o serie televisive contenenti nudità. Los híbridos de Carlos ("Gli ibridi di Carlos"), è una rubrica in cui Carlos Areces combina due titoli di film per creare una caricatura di un ipotetico poster; Los mil rostros de... ("Le mille facce di...") mostra le trasformazioni di attori e attrici nei ruoli in cui sono stati truccati; Quiz è un questionario per appassionati di cinema con una domanda e cinque possibili risposte; Cocktail de famosos ("Cocktail di celebrità"), in vero stile gossip, ripercorre le avventure e le disavventure della vita privata di attori e attrici; e infine, la rubrica di lunga data Consultorio de Mr Belvedere ("Il consultorio di Mr. Belvedere"), dove un critico (anonimo) risponde alle lettere dei lettori sulle uscite del mese o su qualsiasi altro argomento cinematografico. Le nuove tecnologie hanno anche raggiunto la rivista, incorporando i tweet più importanti delle personalità del settore cinematografico. News Nacionales ("Notizie Nazionali"): copre tutto ciò che accade nel panorama cinematografico spagnolo con interviste, brevi notizie e articoli correlati. News Internacionales ("Notizie Internazionali"): seguendo lo stile delle edizioni nazionali, questo numero include anche i dati del botteghino statunitense e una sezione chiamata The End ("La fine"), un omaggio alle star internazionali scomparse. Cine en casa ("Home video"): questa sezione recensisce le uscite in DVD e Blu-ray del mese, nonché quelle disponibili sulle piattaforme digitali. Include anche brevi recensioni di colonne sonore, libri e persino videogiochi. All'interno di questa sezione, la rubrica Todo de Tele ("Tutto sulla TV") tratta di serie internazionali e spagnole, e si può anche leggere El cazador de imágenes ("Il cacciatore di immagini"), in cui Ramón Colom commenta qualcosa relativo al mondo della televisione. Fotogramas Flashback: uno sguardo ai contenuti di un particolare numero della pubblicazione, di solito dei suoi primi anni.
Fotogrammi d'argento
Nel 1950, vengono istituiti i premi della rivista, Las Placas de San Juan Bosco (, dal santo patrono del cinema), in cui i premi sono rappresentati da statuette scolpite da Javier Corberó e José Luis Pascual. La prima edizione vede la partecipazione di personalità come Carmen Sevilla e Jesús Tordesillas, che riceve il premio per la sua interpretazione di Padre Cifuentes nel film Figli traditi, diretto da Juan de Orduña.
Affermatosi negli anni come uno dei premi più importanti del cinema spagnolo, l'elenco dei vincitori comprende attori come Pablito Calvo, Alberto Closas, Charlton Heston, Marisol, Amparo Soler Leal, Mary Santpere, Paco Martínez Soria, José Luis López Vázquez, Fernando Fernán Gómez, Ana Torrent, Concha Velasco, José Sacristán, Carmen Maura, Victoria Abril, Verónica Forqué, Julieta Serrano, Fernando Rey, Francisco Rabal, Ángela Molina, Javier Bardem, Javier Cámara, Belén Rueda, Paco León, Carmen Machi, Lola Herrera e Gabino Diego, oltre a registi come Alejandro Amenábar e Woody Allen.
Negli anni sessamta vengono aggiunte nuove categorie per i vincitori di premi internazionali, spettacoli televisivi e opere teatrali. Nel 1970 viene ribattezzato con il nome con cui è attualmente noto, ovvero Fotogramas de Plata (Fotogrammi d'argento, in italiano), e nel 1986 viene istituito il premio onorario, il primo del quale viene assegnato all'attrice Rafaela Aparicio.
Fotogramas en Corto
Tiratura Questa è la tiratura e la diffusione della rivista, secondo i dati dell'OJD.
Periodo Tiratura Diffusione Gennaio/dicembre 2010 Luglio 2010/giugno 2011 Gennaio/dicembre 2011 Gennaio/dicembre 2012 Gennaio/dicembre 2013
Riconoscimenti Premi Sant Jordi 2007 - Premio speciale della giuria
Note
Voci correlate Fotogrammi d'argento
Collegamenti esterni