La bola negra è un film del 2026 diretto da Javier Calvo e Javier Ambrossi, liberamente tratto dall'opera teatrale del 2015 La pietra oscura di Alberto Conejero, co-sceneggiatore assieme a Calvo e Ambrossi, e dall'omonimo romanzo incompiuto di Federico García Lorca.
Trama Nel 1932, Carlos, rampollo di una famiglia dell'alta borghesia di Granada, si vede rifiutare l'adesione a un prestigioso casinò cittadino in quanto omosessuale, sotto forma di una palla da biliardo nera che gli viene recapitata (l'eponima bola negra).
Nel 1937, in piena guerra civile, Sebastián, figlio di contadini coscritto come trombettiere tra le fila dei nazionalisti, viene assegnato a un ospedale militare col compito di sorvegliare un prigioniero di guerra repubblicano: Rafael Rodríguez Rapún, l'ultimo compagno dello scomparso Federico García Lorca. Il primo, omosessuale non dichiarato, è affascinato dal coraggio del secondo nel vivere apertamente la propria sessualità e ideali, contrariamente alla propria missione, quella di estorcergli con l'inganno le informazioni che i suoi superiori cercano prima che sia giustiziato.
Nel 2017, lo storico Alberto, apertamente omosessuale, ma allontanatosi dalla madre Teresa, riceve, in accordo con le ultime volontà di suo nonno, un documento che riporta a galla una verità a lungo repressa.
Produzione Calvo e Ambrossi hanno deciso di adattare La pietra oscura di Conejero mentre stavano scrivendo la loro miniserie TV La Mesías (2023), decidendo di renderla però solo una delle tre storie che avrebbero composto il film. Per la prima di queste, quella ambientata nel 1932, hanno deciso di adattare La bola negra di Lorca, che era già parte della trama de La pietra oscura, decidendo, data la sua incompiutezza a causa dell'assassinio dello scrittore nel 1936 dopo sole quattro pagine, di immaginarne uno sviluppo e un finale. La terza storia, di ambientazione contemporanea, è invece originale.
I membri del cast principale, che include il cantante Guitarricadelafuente (al suo esordio alla recitazione), Carlos González, Miguel Bernardeau, Lola Dueñas e Penélope Cruz sono stati annunciati dai registi Javier Calvo e Javier Ambrossi durante il Festival di Cannes del 2025.
Le riprese principali si sono svolte presso il villaggio abbandonato di Castil de Carrias e i comuni di Comillas, Granada e Sigüenza. Durante le riprese a Comillas, un uomo che lavorava come comparsa è caduto da alcune scale sul set ed è infine morto.
Distribuzione Il film è stato presentato in anteprima il 21 maggio 2026 al 79° Festival di Cannes. È stato distribuito nelle sale cinematografiche spagnole da Elastica Films a partire dal 25 settembre 2026 anticipandolo di una settimana rispetto alla distribuzione prevista, in quelle francesi da Le Pacte mentre il 16 dicembre 2016 e in quelle italiane da Movies Inspired dal 14 gennaio 2027.
Accoglienza Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha un indice di gradimento del 90%, con un voto medio di 9,20 su 10, basato su 10 recensioni.
Riconoscimenti
2026 – Festival di Cannes Prix de la mise en scène a Javier Ambrossi e Javier Calvo In concorso per la Palma d'oro In concorso per la Queer Palm 2026 – Toronto International Film Festival People's Choice Award
Note
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Collegamenti esterni
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