Biografia Nacque il 27 novembre 1876 a Torella del Sannio (o secondo altre fonti a Sepino); ebbe almeno un fratello maggiore, Giacinto, anch'egli magistrato nonché padre della pittrice e pianista Elena Ciamarra oltre che del militare Antonio Ciamarra, decorato con Medaglia d'oro al valor militare durante la prima guerra mondiale.
Magistrato di professione, fu anche docente di diritto coloniale presso il Regio Istituto Orientale di Napoli, dove nel 1919 tenne il discorso inaugurale dell'anno accademico alla presenza del Ministro delle colonie Luigi Rossi, e in seguito anche presso l'Università degli Studi di Roma e l'Università degli Studi di Torino. A partire dal 1909 insegnò diritto coloniale anche presso il Regio Istituto Superiore di Studi Coloniali.
Svolse l'attività di magistrato soprattutto nei possedimenti coloniali italiani, dove fu giudice in Somalia a partire dal 1910 nonché membro della Commissione per l'elaborazione del sistema giudiziario coloniale somalo. Nel 1920 fu nominato Segretario generale del Governo della Tripolitania italiana, fungendo da capo di gabinetto del Governatore Luigi Mercatelli. Nel 1921 ha scritto un approfondito articolo sul Giornale d'Italia (riportato anche da altri organi di stampa) sull'opera del senatore Giacomo De Martino, governatore della Cirenaica, in occasione della sua morte.
A partire dal 1923 fu membro corrispondente della 2ª sezione dell'Académie des sciences coloniales.
Morì a Napoli il 1º ottobre 1934.
Nel 1963 il comune di Roma gli ha dedicato una strada alla Garbatella, nel quartiere Ostiense.
Onorificenze
Opere
Note