È nota per aver scolpito la celebre statua Abraham Lincoln, situata nella rotonda del Campidoglio degli Stati Uniti d'America.
Biografia
Primi anni Lavinia Ellen Ream, nacque il 25 settembre del 1847 a Madison. Era la più giovane dei tre figli di Lavinia McDonald, di origini scozzesi, e di Robert Ream, un esperto geometra e funzionario nel Territorio del Wisconsin, che gestiva una stazione per le diligenze e uno dei primi alberghi di Madison.
Suo fratello Robert si sarebbe arruolato in Arkansas nell'esercito degli Stati Confederati e avrebbe combattuto nella batteria di Woodruff.Cooper 2009, p. 3.
Vinnie Ream frequentò il Collegio cristiano di Columbia, nel Missuri, oggi noto come Columbia College. Un ritratto di Martha Washington dipinto da Ream si trova nell'ufficio degli ex studenti del collegio.
Carriera
Nel 1861, la sua famiglia si trasferì a Washington. Vinnie Ream fu una delle prime donne a essere assunta dal governo federale come impiegata all'ufficio delle lettere che non potevano essere consegnate dal 1862 al 1866, nel corso della guerra di Secessione. Cantò alla chiesa battista della strada E e, per i feriti, negli ospedali di Washington.Cooper 2009, p. 7. Raccolse dei materiali per la Commissione per la Sanità degli Stati Uniti.Cooper 2009, p. 11.
Nel 1863, James S. Rollins, un membro del Congresso, la presentò a Clark Mills, che la scelse come apprendista. Alla fine del 1864, il presidente Lincoln accettò di posare per lei per mezz'ora, ogni mattina, per cinque mesi, alla Casa Bianca. Quando venne assassinato, Ream aveva quasi finito il suo busto in argilla.
Vinnie Ream fu l'artista più giovane, nonché la prima donna, alla quale venne commissionata un'opera dal governo statunitense. Grazie a un voto di maggioranza del 28 luglio del 1866, il Congresso le commissionò una statua di marmo di Lincoln, a grandezza naturale, quando lei non aveva nemmeno 19 anni.Hoxie e Hoxie 1908, p. 4. Per quest'opera usò come studio la sala A del seminterrato del Campidoglio.Cooper 2009, p. 26.
Nel 1868 si recò in Wisconsin per guadagnarsi una commissione, ma invano.Cooper 2009, p. 59. In seguito si recò a Parigi, dove studiò presso Léon Bonnat nel corso di un soggiorno breve, poi a Monaco, Firenze e Roma, dove scolpì la statua in marmo bianco di Carrara partendo dal suo modello in gesso. Il suo studio si trovava al n. 45 di via di San Basilio.Cooper 2009, p. 122. Nel corso di questo soggiorno in Europa scolpì dei busti di Gustave Doré, di père Hyacinthe, di Franz Liszt e del cardinale Giacomo Antonelli. Fu in questo periodo che incontrò Georg Brandes, che parlò di lei nelle sue memorie.Cooper 2009, pp. 126–129. Quando la statua venne terminata, tornò a Washington. L'inaugurazione della statua, che le valse 10.000 dollari, ebbe luogo nella rotonda del Campidoglio degli Stati Uniti il 25 gennaio del 1871.Hoxie e Hoxie 1908, pp. 15–17.
Partecipò al concorso per la realizzazione della statua del maggiore generale Thomas, ma non ottenne la commissione.Cooper 2009, pp. 167-168. Nel 1875, dopo aver ottenuto il sostegno di William Tecumseh Sherman e della signora Farragut, vinse il concorso di 20.000 dollari per scolpire la statua dell'ammiraglio David Farragut. Nello stesso anno realizzò un busto di George Armstrong Custer.Cooper 2009, p. 205. Nel 1876 espose delle opere all'esposizione universale.Cooper 2009, p. 126. Fusa a partire dall'elica di una nave dell'ammiraglio nel cantiere navale di Washington,Cooper 2009, p. 241. la statua bronzea di Farragut venne svelata nella piazza a lui dedicata della città, il 25 aprile del 1881. Ream sposò Richard L. Hoxie, primo luogotenente nel Corpo del genio dell'esercito statunitense, il 28 maggio del 1878.Hoxie e Hoxie 1908, pp. 56–57. La coppia ebbe un figlio. Dopo aver finito la statua di Farragut, Ream rinunciò alla sua carriera da scultrice su richiesta di suo marito, e dopo una pausa di vent'anni avrebbe ripreso lo scalpello per realizzare due statue a grandezza naturale: quella del governatore dell'Iowa, Samuel Jordan Kirkwood, e la prima statua di un nativo americano, il Cherokee Sequoyah, a essere posta nella Sala delle Statue del Campidoglio wascintoniano.
Le sue opere di marmo America, L'Ovest e Miriam furono esposte all'esposizione universale del 1893.
Morì di uremia il 20 novembre del 1914. È sepolta assieme al marito nella terza sezione del cimitero nazionale di Arlington, in una tomba sopra la quale è presente una copia bronzea della sua statua in marmo Saffo su uno zoccolo decorato con un ritratto dell'artista a bassorilievo, scolpito da George Julian Zolnay.
Omaggi
George Caleb Bingham la ritrasse in due ritratti, uno dei quali la ritrae mentre suona l'arpa, mentre George Peter Alexander Healy la ritrasse in abito ciociaro. La città di Vinita, in Oklahoma, prende il nome da lei.
Note
Bibliografia Edward S. Cooper, Vinnie Ream: An American Sculptor, Academy Chicago Publishers, 2009. Richard Leveridge Hoxie e Ruth Norcross Hoxie, Vinnie Ream, Washington, Press of Gibson Bros., 1908. Glenn V. Sherwood, A Labor of Love: the Life & Art of Vinnie Ream, SunShine Press Publications, 1997.